Lou Salomé sul Corriere della Sera

Lou Salomé sul Corriere della Sera

Recensione apparsa su Il Corriere della Sera, il 13 Novembre 2011

di Armando Torno

Lou Andreas Salomé è nota per le amicizie e gli amori. I sentimenti di questa donna di origine ebraica (il cognome deriverebbe da shalom, pace) nata a San Pietroburgo nel 1861, hanno lasciato una indelebile traccia. Basterebbe ricordare tre personaggi che ebbero con lei una relazione: Nietzsche, Rilke e Freud.
Irruente, disinvolta, non fu soltanto maliarda: di Lou ci restano romanzi delicati, come Fenitschka, nonché un saggio su Ibsen, considerato geniale, in cui mise in luce problemi e contraddizioni della liberazione femminile.
Morirà a Gottinga nel 1937 e conoscerà direttamente il nazismo; anzi, dopo la sua scomparsa la Gestapo sequestrerà scritti e documenti di questa «nemica dello stato». Un quarto di secolo più tardi Heinz Peters recupererà le carte per redigere una biografia. Divernterà un classico.
E’ riproposto dalle edizioni Odoya con una prefazione di Roberto Fertonani e un intervento di Claudio Magris: Lou andreas Salomé. Mia sorella mia sposa (pp.416, € 20). Era bella? Molto. Ma soprattutto fu spregiudicata e intelligente.


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Lou Andreas Salomé di Heinz Peters, edizioni Odoya

Pubblicato: 16.11.2011
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