Vittò

Vittò

Giuseppe Vittorio Guglielmo

18,00 €  17,10 €
5% sconto

Autore: Romano Lupi
Introduzione: Antonio Gibelli
VOLUME ILLUSTRATO

Reduce della guerra civile spagnola, internato nei campi di concentramento francesi, militare sul fronte greco-albanese, comandante della divisione intitolata alla memoria di Felice Cascione in Italia durante la Resistenza, ferito in combattimento, sia in Spagna che sulle montagne della provincia di Imperia dove, già all’indomani dell’8 settembre 1943, cominciò a organizzare le prime bande partigiane.
Basterebbero questi pochi elementi per capire come la vita di Giuseppe Vittorio Guglielmo, meglio conosciuto come Vittò, sia stata straordinaria.
In questo libro, in cui vengono ripercorse, con piglio narrativo, le tappe fondamentali della sua esistenza, emerge uno spaccato del Novecento. Un’esistenza che assomiglia a un romanzo per un uomo che personaggio di un romanzo lo è stato per davvero. La figura di Vittò, infatti, ha ispirato il comandante Ferriera de Il sentiero dei nidi di ragno, prima opera di Italo Calvino.
Vittò
è stata una figura leggendaria per tutti coloro
che fanno e hanno fatto parte di quel mondo frontaliero del Ponente ligure che, come ha scritto nell’introduzione a questo volume Antonio Gibelli: «scolpisce con i tratti della montagna impervia e del mare selvaggio i suoi protagonisti, iscrivendoli, quasi naturalmente, in una dimensione superiore, europea e fortemente internazionalista, e marcando di speciali intonazioni individuali, quasi solitarie, anche le loro esperienze più cariche di carattere collettivo e corale. La notizia della sua morte suicida, quasi a confermare nel modo più tragico questo ritratto ideale, mi riempì di tristezza e di sgomento».

Il nemico, conscio delle nostre difficoltà, ha tentato
con lusinghe, minacce
e rastrellamenti di eliminarci, ma invano.
Mal vestiti, con buone munizioni, circondati ovunque dal nemico, non avete ceduto!

Sia impugnando la penna, quanto il moschetto,
continueremo a combattere per il medesimo ideale.
L’ideale che in un avvenire non lontano gli uomini si riconoscano tutti
liberi e fratelli, le fabbriche cessino di forgiare strumenti di morte, ci sia per tutti
lavoro e riposo, la produzione non subisca riduzioni o eccedenze deleterie,
l’arte e la scienza, veri fini dell’umanità, raggiungano nuove conquiste.
Utopie? Ci si arriverà, siatene certi
– Giuseppe Vittorio Guglielmo –



Autori
Romano Lupi, nato a Sanremo, è giornalista pubblicista dal 2005 e scrittore. Ha al suo attivo diverse collaborazioni con giornali e riviste culturali. Tra i suoi libri: Sanremando tra cronaca e storia (con Franco D’Imporzano); Futbolstrojka. Il calcio sovietico negli anni della Perestrojka (con Mario Alessandro Curletto); Il calcio sotto le bombe. Storia del Liguria
nel campionato di guerra del ’44; Jašin. Vita di un portiere (con Mario Alessandro Curletto). Per Odoya ha scritto anche (con Riccardo Mandelli) Il libro nero del Festival di Sanremo (2016).

Antonio Gibelli, genovese, è uno storico esperto di storia del movimento operaio e Resistenza. Ha diretto la rivista Movimento operaio e socialista (ora Ventesimo Secolo) e collaborato con numerose riviste. Tra le sue pubblicazioni, L’officina della guerra. La Grande Guerra e le trasformazioni del mondo mentale (Bollati Boringhieri 2007), La Grande Guerra degli italiani (BUR 2009), Il popolo bambino. Infanzia e nazione dalla Grande Guerra a Salò (Einaudi 2005).


Da inserire:

    ISBN: 978-88-6288-319-1
    Pagine: 272 
    Brossura con bandelle
    Formato: 15,5x21 cm
    Data di pubblicazione: Marzo 2016
    Editore: Odoya
    Tutti i libri dell' autore: Romano Lupi

Data di inserimento in catalogo: 04.04.2016.

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