Apocalisse nella steppa

Apocalisse nella steppa

Storia militare degli italiani in Russia 1941-1943

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Autore: Antonio Leggiero
VOLUME ILLUSTRATO

Un libro che ripercorre e racconta, con la forza documentaristica delle testimonianze dirette oltre che d’archivio, la tragica epopea dei soldati italiani in terra di Russia: storia, vicissitudini, angosce di uomini e di eroi, con le loro vicende personali, i loro tormenti, le loro tribolazioni, il loro dolore.
Il CSIR (Corpo di spedizione italiano in Russia) e l’ARMIR (8a armata italiana in Russia) furono le grandi unità del Regio Esercito impegnate sul fronte orientale al fianco della Germania tra il luglio del 1941 e il febbraio del 1943. Giovani, ragazzi e padri di famiglia lasciarono i loro affetti e la loro terra per partire alla volta di un’avventura tramutatasi in tragedia: le dimensioni dei combattimenti, l’entità delle perdite e la profondità delle distruzioni ne fanno il più vasto, drammatico e sanguinoso teatro di guerra della storia.
I più non fecero ritorno a casa, rimanendo per sempre in quella maledetta steppa bianca, ai lati delle piste, sfiniti da fame, freddo e stenti, abbattuti dalle pallottole, schiacciati dai cingolati dell’Armata Rossa. Gran parte di questi martiri, scampati al massacro in combattimento, patirono le pene dell’inferno nelle estenuanti marce di trasferimento verso i campi di concentramento e di sterminio della Russia asiatica e della Siberia. Pochissimi furono i rimpatriati.
Dopo aver percorso le principali tappe di quest’allucinante epopea (L’Avanzata, La Ritirata, La Prigionia), Antonio Leggiero chiude la sua narrazione con una serie di bilanci e conclusioni inedite e illuminanti. In Appendice, un dettagliato elenco delle Medaglie d’oro al valore militare.


“Nessuno, che non abbia vissuto quei giorni, può farsi una sia pur pallida idea dello strazio
che era nel cuore di ogni alpino quando, dopo la battaglia o lungo la via faticata
della steppa inospitale, si sentiva chiamare per nome dall’amico ferito, congelato o sfinito,
con l’invocazione di un soccorso che nessuno poteva dare, poiché tutti si era privi di ogni e
qualsiasi materiale di medicazione, e perché soprattutto non vi era nemmeno la possibilità, dopo i
primi giorni, di raccogliere i feriti e di caricarli sulle slitte già sovraccariche dei feriti dei giorni precedenti...
Non è possibile raccontare i fatti col consueto vocabolario...”
– Enzo Manusardi, Crepuscolo sul Don


Autore
Antonio Leggiero ricercatore storico, è direttore dei Master in Criminologia degli Istituti di Studi Superiori e Formazione Post-Universitaria Unid Professional e Cenaf (sedi di Roma e Milano). Collabora alla rivista medico-divulgativa Salutare, alla Rivista Penale e al sito giuridico Filodiritto. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Storie di paese (Editrice Italia Letteraria 2005), Per amor di patria! Storie della Repubblica Sociale Italiana (Grafica Ma. Ro. 2007), L’indagine difensiva nel processo penale italiano e l’evoluzione della figura e del ruolo dell’investigatore (Direkta 2010), Quattordici assassini senza volto (Armando Siciliano Editore 2011).

Da inserire:

    ISBN: 978-88-6288-174-6
    Pagine: 432 
    Brossura con bandelle
    Formato: 15,5x21 cm
    Data di pubblicazione: Marzo 2013
    Editore: Odoya
    Tutti i libri dell' autore: Antonio Leggiero

Data di inserimento in catalogo: 19.03.2013.

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