L'assoluta libertà del fantastico

L'assoluta libertà del fantastico

Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino

18,00 €  15,30 €
15% sconto

Autore: Lucilla Sergiacomo
VOLUME ILLUSTRATO

Ne L’assoluta libertà del Fantastico emerge la necessità di leggere e interpretare la letteratura d’immaginazione accantonando gli schemi che ne disciplinano da troppo tempo l’appartenenza di genere, le tematiche e le modalità espressive. I tipi testuali e le regole del fantastico letterario sanciti da Todorov negli anni Settanta, e ancora oggi dominanti negli studi e nella didattica, sono infatti estremamente rigidi nell’individuazione delle componenti della letteratura fantastica, e inoltre ne collegano la fioritura alla reazione degli scrittori contro la rivoluzione industriale, con la conseguenza che l’etichetta di fantastico sarebbe da attribuire solo a testi letterari prodotti dalla fine del Settecento al primo Novecento, escludendo in tal modo le molte opere di fantasia di differenti epoche.
In questo libro, accostando e analizzando testi della letteratura italiana e di altre nazionalità appartenenti a secoli diversi, si dimostra che il fantastico in letteratura ha conservato sempre le stesse caratteristiche di allontanamento dalla “normalità”, focalizzandosi sul suo aspetto irrazionale e irreale, fonte di sorpresa e paura. È quindi impossibile imbrigliare in schematismi e casellari la letteratura fantastica e prestabilirne i modelli. Nel percorso che prova questo assunto non potevano non avere un ruolo di primo piano i classici, che offrono un inesauribile repertorio di casi fantastici, e dopo la trattazione del meraviglioso cristiano e delle magiche avventure cortesi si riparte dal Medioevo per scoprire il gioco del fantastico allusivo che avanti e indietro nei secoli si sviluppa attorno alla Commedia, il testo principe sulla rappresentazione dell’aldilà nel mondo occidentale.

“L’immaginazione ha il volo dell’angelo e del lampo:
varca i mari dove noi rischiammo di naufragare,
le tenebre in cui si perdettero le nostre illusioni,
i pregiudizi in cui fu sommersa la nostra felicità.”
– Alexandre Dumas padre –

“La filosofia sembra che si occupi solo della verità,
ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi
solo di fantasie, ma forse dice la verità.”
– Antonio Tabucchi –

“Il senso della molteplicità delle infinite storie
che ci passano accanto è molto più vasto di ciò che può essere inventato."
– Claudio Magris –

Un originale e innovativo punto di vista sulla letteratura fantastica, capace di restituire
la libertà stessa della fantasia a questo modo espressivo antico quanto l’uomo.



Autore
Lucilla Sergiacomo, docente di italiano e lingue classiche, si occupa di storia della letteratura, critica letteraria e didattica dell’italiano. Scrive sulle pagine culturali di quotidiani nazionali e locali e su riviste specialistiche. Ha pubblicato saggi in volume su Gadda, Flaiano e altri autori dell’Ottocento e del Novecento. Tra le sue opere ricordiamo Lingua italiana. Guida all’ascolto (Mursia 1989), Invito alla lettura di Ennio Flaiano (Mursia 1996), Svevo (Paravia 1999), Testi comici e satirici (Paravia 1998), I volti della letteratura (Paravia 2007), Gadda, spregiator de le donne. Sublimazione, misoginia, femminicidio (Noubs 2014), Femminilità e femminismo nelle scrittrici italiane del Novecento (“Narrativa”, Presses Universitaires de Paris Ouest 2015).


Da inserire:

    ISBN: 978-88-6288-503-4
    Pagine: 272 
    Brossura con bandelle
    Formato: 15,5x21 cm
    Data di pubblicazione: Settembre 2018
    Editore: Odoya
    Tutti i libri dell' autore: Lucilla Sergiacomo

Data di inserimento in catalogo: 14.11.2018.

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