Passarono di qui su Tex

Passarono di qui su Tex

Recensione apparsa su Tex - Nuova Ristampa, n. 311, 15 Settembre 2012

di Graziano Frediani

II 3 luglio 2012, a Firenze, nei prestigiosi spazi di Palazzo Pitti, è stata inaugurata una grande mostra di cui vi parlerò piu approfonditamente in futuro: si intitola La Nuova Frontiera - Storia e cultura dei Nativi d'America dalle collezioni del Gilcrease Museum e, attraverso una vasta selezione di fotografie e dipinti, oggetti di use quotidiano, armi, abiti e suppellettili, permette di conoscere tutti gli aspetti di una civiltà perduta e ancora oggi poco studiata e valorizzata.
Intanto, nelle edicole, si sta facendo largo una nuova serie mensile a fumetti "made in Bonelli", ovvero Saguaro, creata e sceneggiata da Bruno Enna: ne è protagonista un indiano — per la precisione, un Navajo — che torna fra la sua gente dopo aver combattuto nella guerra del Vietnam. Quel che Thorn Kitcheyan detto Saguaro deve affrontare non è soltanto il proprio passato, ma anche un mondo pieno di contrasti e di tensioni, dove molti "indiani" vivono nell'indigenza, mentre i proprietari terrieri e le multinazionali fanno i loro comodi in barba ai trattati, con il benestare dei politici locali.
Come ha detto lo stesso Enna, intervistato da Loris Cantarelli per la rivista Fumo di China, i veri protagonisti della sua serie sono i nativi americani, anche se, all'epoca in cui si svolgono le storie (gli anni Settanta del secolo scorso), essi "non combattono più contro le giacche blu, ma contro la burocrazia (che spesso toglie loro l'opportunita di crescere, promuovere e salvaguardare la loro cultura), la politica (che fa gli interessi del Governo e non sempre quelli del popolo rosso), l'indifferenza generale (che ancor oggi consente alle 'corporation' di far crescere i bambini dei nativi accanto a cumuli abbandonati di sostanze radioattive) e i luoghi comuni (che descrivono gli lndiani in modo pittoresco e superficiale)".
Inevitabilmente, Saguaro è costretto a schierarsi personalmente, per difendere questo popolo "in parte sconfitto, che cerca orgogliosamente di rialzarsi, sotto lo sguardo gelido di una società che insegue un 'Sogno' destinato a pochi".
Le parole con cui Bruno Enna parla del suo eroe dalla pelle di rame sembrano prese da un caposaldo della (peraltro decisamente esigua) saggistica italiana in materia di storia del West, un volume di cui vedete la copertina qui accanto. Da tempo introvabile e ora finalmente riproposto dalla Casa editrice Odoya,
Passarono di qui ripercorre, come chiarisce it sottotitolo, Duecento anni di vita e guerre degli indiani d'America grazie all'appassionato e tenace lavoro di documentazione perseguito dal suo autore, Mario Monti (niente a che vedere con l'omonimo Presidente del Consiglio!).
Forte di una sterminata mole di informazioni, testimonianze autobiografiche, foto, cartine e cronache dell'epoca, Monti mette a fuoco, capitolo dopo capitolo, la vita, i pensieri, le usanze, ma soprattutto la strenua lotta per la sopravvivenza e per la difesa dei propri diritti di oltre cento tribù e famiglie indiane, dai Cheyennes ai Black Foot, dai Nez Perce ai Sioux, soffermandosi sia sui carismatici leader che li guidarono, sia sui generali bianchi contro cui combatterono.
Per rendere più chiaro, avvincente e unitario l'affresco che compone nell'arco di cinquecentoquarantadue fittissime pagine, l'autore usa come figura-chiave e voce-guida Joshua Kelso (lo scout bianco protagonista di un romanzo a sfondo storico del grande scrittore western Clay Fisher, Chioma gialla) e Poundmaker, capo realmente esistito dei Cree canadesi. II tono romanzato delle parti di raccordo non toglie a questa massiccia raccolta di documenti la carica di denuncia, orgogliosamente (e amaramente) sottesa alle "voci" dei guerrieri rossi qui riportate. Prima fra tutte, questa dichiarazione del capo sioux Sitting Bull (Toro Seduto): "So che il sole che splende ancora sulla mia gente sta per tramontare... So, nel mio cuore, che tutto quanto viene dagli uomini bianchi ci porta la morte. Avranno le nostre terre, ma non senza lottare..."


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Il numero 311 di Tex - Nuova ristampa
Tex nuova ristampa con recensione a Passarono di qui


Pubblicato: 16.03.2014
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