volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 66 Isbn: 978-88-6288-114-2 Pagine: 320 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2011 Traduzione: Massimiliano Bonatto Introduzione: Massimo Montanari Autore: John Varriano

Vino

Tra storia e cultura

John Varriano

sconto 5%
19,00€ 20,00€
Prodotto da quasi tutte le civiltà, in ogni parte del mondo, il vino ha giocato un ruolo emblematico nelle cerimonie religiose, da Dioniso e Bacco nella Grecia e Roma antiche, fino all’eucaristia cattolica e al kiddush ebraico.

In Vino. Tra storia e cultura l’eminente storico dell’arte John Varriano ci conduce in un viaggio nella storia del nettare degli dèi, svelando l’effetto polarizzante che il vino ha avuto sulla società e la cultura nei secoli.

Il vino ha ispirato artisti, pensatori, scrittori e poeti. È stato utilizzato come medicina dai poteri curativi e come elisir rilassante. Eppure, l’eccesso causa ubriachezza e perdita di controllo, e ciò ha portato alla vigorosa condanna o alla calorosa assoluzione del suo consumo. Il vino può renderti stupido o filosofo; può curare le ferite o danneggiare la salute; può unire la società, oppure lacerarla.

Dalle sue origini nell’antico Egitto e in Mesopotamia fino all’industria di oggi in Europa, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Dai metodi di vinificazione ai rituali, le gozzoviglie e i medicamenti nel corso della storia.
Un'indagine sugli effetti trasfigurativi del vino su corpo e anima in arte, letteratura e scienza: dai mosaici di Roma antica alla poesia di Emily Dickinson e Pablo Neruda, fino ai dipinti di Caravaggio, Bosch e Manet.

Affascinante esplorazione, il libro delizierà tanto l’interessato alla ricca storia della creatività umana, quanto chiunque ami gustare un bicchiere di Pinot Nero davanti al camino o in occasione conviviale.


Il vino non si beve soltanto:
si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e... se ne parla.

- Edoardo VII -

Vedi, il vino è fatto come un uomo:
può avere dei difetti e può essere simpaticissimo lo stesso.
Anzi, qualche piccolo difetto può anche giovare

- dal film La strategia del ragno -

Chi beve solo acqua
ha un segreto da nascondere…

- Baudelaire -

Non il ridere, ma il bere è proprio dell’uomo.
Con il vino si diviene divini. Il vino ha il potere
di riempire l’anima di ogni verità, di ogni sapere, di tutta la filosofia.

- Rabelais -


DALLA STAMPA

Lo studio di Varriano, meravigliosamente dettagliato e illustrato,
mostra come il vino abbia ispirato la nostra arte, la nostra letteratura
e la nostra religione. Il perfetto compagno di bevute.
- The Guardian -

John Varriano ci offre un’affascinante, intelligente e loquace storia del vino
dal Neolitico a oggi, con frequenti riferimenti alle arti visive e alla letteratura.
Un viaggio incantevole, una passeggiata immensamente piacevole
tra visioni di Bacco e monaci alticci e teorie mediche.
Il libro è scorrevole, divertente e pullulante di piacevoli ritagli
di storia, letteratura, religione e arte.
- Kenneth Bendiner, Professore di Storia dell’arte, autore di Food in Painting (Reaktion 2004)

Coloro che hanno ‘abusato’ dell’argomento potrebbero invece leggere
qualcosa sulla cultura del vino. Ricorrendo alla poesia, all’arte e alla storia,
Varriano spreme una parte del passato infinitamente ricco dell’uva fermentata!
- Independent -
Il merito dell’opera sta soprattutto nel fornire una storia del vino
attraverso ogni forma artistica. Da Eschilo a Orazio, alle poesie di Sylvia Plath
a Tennessee Williams, dall’artigianato sumero alle sculture michelangiolesche.
- hyreviews.com -

 
John Varriano

John Varriano è professore emerito di Storia dell’arte al Mount Holyoke College, Massachusetts, e uno dei maggiori esperti di Rinascimento italiano. Tra i volumi di cui è autore, Italian Baroque and Rococo Architecture (1986), Rome: A Literary Companion (1991), Caravaggio: The Art of Realism (2006) e Tastes and Temptations: Food and Art in Renaissance Italy (2009).


Massimo Montanari

Massimo Montanari è docente di Storia medievale e Storia dell’alimentazione presso l’Università di Bologna e dirige il Master “Storia e cultura dell’alimentazione”. Tra le sue pubblicazioni di maggior successo La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa (Laterza 1993); Atlante dell’alimentazione e della gastronomia con Françoise Sabban (UTET 2004); L’identità italiana in cucina (Laterza 2010).

Nessun sommario presente.
Prodotto da quasi tutte le civiltà, in ogni parte del mondo, il vino ha giocato un ruolo emblematico nelle cerimonie religiose, da Dioniso e Bacco nella Grecia e Roma antiche, fino all’eucaristia cattolica e al kiddush ebraico.

In Vino. Tra storia e cultura l’eminente storico dell’arte John Varriano ci conduce in un viaggio nella storia del nettare degli dèi, svelando l’effetto polarizzante che il vino ha avuto sulla società e la cultura nei secoli.

Il vino ha ispirato artisti, pensatori, scrittori e poeti. È stato utilizzato come medicina dai poteri curativi e come elisir rilassante. Eppure, l’eccesso causa ubriachezza e perdita di controllo, e ciò ha portato alla vigorosa condanna o alla calorosa assoluzione del suo consumo. Il vino può renderti stupido o filosofo; può curare le ferite o danneggiare la salute; può unire la società, oppure lacerarla.

Dalle sue origini nell’antico Egitto e in Mesopotamia fino all’industria di oggi in Europa, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Dai metodi di vinificazione ai rituali, le gozzoviglie e i medicamenti nel corso della storia.
Un'indagine sugli effetti trasfigurativi del vino su corpo e anima in arte, letteratura e scienza: dai mosaici di Roma antica alla poesia di Emily Dickinson e Pablo Neruda, fino ai dipinti di Caravaggio, Bosch e Manet.

Affascinante esplorazione, il libro delizierà tanto l’interessato alla ricca storia della creatività umana, quanto chiunque ami gustare un bicchiere di Pinot Nero davanti al camino o in occasione conviviale.


Il vino non si beve soltanto:
si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e... se ne parla.

- Edoardo VII -

Vedi, il vino è fatto come un uomo:
può avere dei difetti e può essere simpaticissimo lo stesso.
Anzi, qualche piccolo difetto può anche giovare

- dal film La strategia del ragno -

Chi beve solo acqua
ha un segreto da nascondere…

- Baudelaire -

Non il ridere, ma il bere è proprio dell’uomo.
Con il vino si diviene divini. Il vino ha il potere
di riempire l’anima di ogni verità, di ogni sapere, di tutta la filosofia.

- Rabelais -


DALLA STAMPA

Lo studio di Varriano, meravigliosamente dettagliato e illustrato,
mostra come il vino abbia ispirato la nostra arte, la nostra letteratura
e la nostra religione. Il perfetto compagno di bevute.
- The Guardian -

John Varriano ci offre un’affascinante, intelligente e loquace storia del vino
dal Neolitico a oggi, con frequenti riferimenti alle arti visive e alla letteratura.
Un viaggio incantevole, una passeggiata immensamente piacevole
tra visioni di Bacco e monaci alticci e teorie mediche.
Il libro è scorrevole, divertente e pullulante di piacevoli ritagli
di storia, letteratura, religione e arte.
- Kenneth Bendiner, Professore di Storia dell’arte, autore di Food in Painting (Reaktion 2004)

Coloro che hanno ‘abusato’ dell’argomento potrebbero invece leggere
qualcosa sulla cultura del vino. Ricorrendo alla poesia, all’arte e alla storia,
Varriano spreme una parte del passato infinitamente ricco dell’uva fermentata!
- Independent -
Il merito dell’opera sta soprattutto nel fornire una storia del vino
attraverso ogni forma artistica. Da Eschilo a Orazio, alle poesie di Sylvia Plath
a Tennessee Williams, dall’artigianato sumero alle sculture michelangiolesche.
- hyreviews.com -

 
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 66 Isbn: 978-88-6288-114-2 Pagine: 320 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2011 Traduzione: Massimiliano Bonatto Introduzione: Massimo Montanari Autore: John Varriano
John Varriano

John Varriano è professore emerito di Storia dell’arte al Mount Holyoke College, Massachusetts, e uno dei maggiori esperti di Rinascimento italiano. Tra i volumi di cui è autore, Italian Baroque and Rococo Architecture (1986), Rome: A Literary Companion (1991), Caravaggio: The Art of Realism (2006) e Tastes and Temptations: Food and Art in Renaissance Italy (2009).


Massimo Montanari

Massimo Montanari è docente di Storia medievale e Storia dell’alimentazione presso l’Università di Bologna e dirige il Master “Storia e cultura dell’alimentazione”. Tra le sue pubblicazioni di maggior successo La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa (Laterza 1993); Atlante dell’alimentazione e della gastronomia con Françoise Sabban (UTET 2004); L’identità italiana in cucina (Laterza 2010).

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