Catalogo Alimentazione e sport Alimentazione Perchè agli italiani piace parlare del cibo
volume illustrato a colori Isbn: 978-88-6288-267-5 Pagine: 680 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: January 2015 Prefazione: Umberto Eco Autore: Elena Kostioukovitch

Perchè agli italiani piace parlare del cibo

Un itinerario tra storia, cultura e costume

Elena Kostioukovitch

sconto 5%
33,25€ 35,00€

Un’abitudine tutta italiana che stupisce e affascina gli stranieri è quella di parlare in continuazione di cibo e buona tavola. In qualsiasi ambiente e con qualsiasi compagnia, basta nominare un piatto e subito c’è chi ricorda pranzi passati, chi elenca come in un rituale magico gli ingredienti di una ricetta, chi cita un formaggio come se ancora ne assaporasse l’aroma. E non mancano i riferimenti alla storia e alla cultura nazionali, spesso intriganti. Per esempio, perché nel Ventennio il regime tentò di abolire la pastasciutta? E che cosa c’entra la cicoria con la lotta di classe? Perché per alcuni preferire il panettone al pandoro non è solo questione di gusto personale?
Di cibo sono inoltre pregni il linguaggio ("rendere pan per focaccia", "divorare un libro"...) e l’immaginario, cosicché ogni affermazione nasconde abissi di senso. Ma perché tutto questo? Perché mangiare dà gioia tanto quanto gustare il sapore delle parole, perché il codice culinario avvicina e appassiona, perché così si può resistere all’influenza omologatrice del fast food.
Ai capitoli dedicati alle tradizioni, alla storia e ai costumi di ogni singola regione italiana sono intervallati godibilissimi e curiosi approfondimenti culturali su argomenti specifici.
Un volume insieme documentato e stuzzicante, originalissimo per l’acutezza dello sguardo che osserva e scopre l’anima dei diversi modi di essere italiano.

Il BESTSELLER vincitore del prestigioso Premio Bancarella della Cucina
e del Premio Letterario Nazionale Città di Chiavari
torna in una NUOVA EDIZIONE aggiornata,
con un accurato indice analitico dei nomi
e un apparato iconografico da libro fotografico!

Elena Kostioukovitch

Elena Kostioukovitch è scrittrice, saggista e traduttrice russa. Si è occupata delle traduzioni in russo di autori quali Umberto Eco, Ludovico Ariosto, Pier Paolo Pasolini, Quasimodo, Alessandro Manzoni e altri. Ha insegnato Letteratura russa e Tecnica della traduzione letteraria nelle università di Trento, Trieste e Milano.

Già curatrice di collane russe per Bompiani e Frassinelli, ha favorito la diffusione in Italia di importanti autori russi tra cui Ljudmila Ulickaja, Boris Akunin e Saša Sokolov. Nel 2014 è uscito per Bompiani il suo romanzo Sette notti.

Nessun sommario presente.

Un’abitudine tutta italiana che stupisce e affascina gli stranieri è quella di parlare in continuazione di cibo e buona tavola. In qualsiasi ambiente e con qualsiasi compagnia, basta nominare un piatto e subito c’è chi ricorda pranzi passati, chi elenca come in un rituale magico gli ingredienti di una ricetta, chi cita un formaggio come se ancora ne assaporasse l’aroma. E non mancano i riferimenti alla storia e alla cultura nazionali, spesso intriganti. Per esempio, perché nel Ventennio il regime tentò di abolire la pastasciutta? E che cosa c’entra la cicoria con la lotta di classe? Perché per alcuni preferire il panettone al pandoro non è solo questione di gusto personale?
Di cibo sono inoltre pregni il linguaggio ("rendere pan per focaccia", "divorare un libro"...) e l’immaginario, cosicché ogni affermazione nasconde abissi di senso. Ma perché tutto questo? Perché mangiare dà gioia tanto quanto gustare il sapore delle parole, perché il codice culinario avvicina e appassiona, perché così si può resistere all’influenza omologatrice del fast food.
Ai capitoli dedicati alle tradizioni, alla storia e ai costumi di ogni singola regione italiana sono intervallati godibilissimi e curiosi approfondimenti culturali su argomenti specifici.
Un volume insieme documentato e stuzzicante, originalissimo per l’acutezza dello sguardo che osserva e scopre l’anima dei diversi modi di essere italiano.

Il BESTSELLER vincitore del prestigioso Premio Bancarella della Cucina
e del Premio Letterario Nazionale Città di Chiavari
torna in una NUOVA EDIZIONE aggiornata,
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volume illustrato a colori Isbn: 978-88-6288-267-5 Pagine: 680 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: January 2015 Prefazione: Umberto Eco Autore: Elena Kostioukovitch
Elena Kostioukovitch

Elena Kostioukovitch è scrittrice, saggista e traduttrice russa. Si è occupata delle traduzioni in russo di autori quali Umberto Eco, Ludovico Ariosto, Pier Paolo Pasolini, Quasimodo, Alessandro Manzoni e altri. Ha insegnato Letteratura russa e Tecnica della traduzione letteraria nelle università di Trento, Trieste e Milano.

Già curatrice di collane russe per Bompiani e Frassinelli, ha favorito la diffusione in Italia di importanti autori russi tra cui Ljudmila Ulickaja, Boris Akunin e Saša Sokolov. Nel 2014 è uscito per Bompiani il suo romanzo Sette notti.

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