Catalogo Alimentazione e sport Sport Storia e storie della Scherma
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 327 Isbn: 978-88-6288-473-0 Pagine: 272 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Gabriele Fredianelli

Storia e storie della Scherma

600 anni di sfide, assalti, duelli

Gabriele Fredianelli

sconto 5%
19,00€ 20,00€

L’uomo ha iniziato a combattere con la spada da quando è stato capace di forgiare i metalli; ma nel corso dei secoli si è dato delle regole e ha fatto di un semplice esercizio bellico un’arte, non solo militare. L’Italia, fin dal Medioevo, è stata l’ombelico del mondo schermistico. Questo libro, seguendo suggestioni romanzesche oltre che verità storiche, racconta le vicende della scherma dal Quattrocento al tempo delle Olimpiadi moderne, descrivendo il suo mutarsi da esigenza guerresca a strumento di conservazione dell’onore (i duelli) fino a diventare disciplina sportiva su tre diverse armi (spada, fioretto e sciabola), aprendosi infine anche al mondo femminile. Dal livornese Angelo Male­volti Tremamondo, che insegnò alla Corte d’Inghilter­ra e ispirò le tavole sulla scherma dell’En­cyclopédie, al cavaliere di Saint-George, detto il "Mozart nero" per l’abilità di compositore oltre che di spadaccino nella Francia settecentesca, passando per il maestro Gianfaldoni le cui vicende diedero materia poetica a Donizetti e Rousseau. Si spazia quindi dal Rinascimento ai giorni nostri, attraversando il periodo d’oro che va dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Novecento, epoca in cui, per un assalto di scherma, si riunivano fino a diecimila spettatori: come a Parigi in occasione della sfida del secolo Nadi-Gaudin nel 1922. Da Helene Mayer, l’unica atleta tedesca d’origine ebraica a gareggiare e a salire sul podio alle Olimpiadi di Berlino 1936, a Italo Santelli, ligure, eroe popolare a Budapest, dove insegnò la sciabola. E poi ancora Nedo Nadi e Lucien Gaudin, Eugenio Pini e Masaniello Parise, Giulio Gaudini e Ramón Fonst, Ciro Verratti e Aladár Gerevich, Edoardo Mangiarotti, Oreste Puliti e Valentina Vezzali.

"È una disciplina fantastica, in cui la testa lavora tanto quanto il resto del corpo,
e deve essere veloce, veloce…
Devi odiare, certo; ma non con rabbia, perché la lucidità è quel che conta,
la freddezza con cui, in un attimo, scegli il colpo vincente."
– Dorina Vaccaroni, schermitrice –

"La pistola non è un’arma ma un trucco volgare.
Se sono disposti a uccidersi, gli uomini lo devono fare faccia a faccia;
non da lontano, come infami delinquenti da strada.
L’arma bianca possiede un’etica che manca a tutte le altre…
e, se mi è concesso, direi addirittura una mistica.
La scherma è la disciplina mistica del vero cavaliere."
– Arturo Pérez-Reverte, giornalista –

Gabriele Fredianelli

Gabriele Fredianelli, fiorentino, giornalista sportivo e appassionato di scherma, storia, letteratura e linguistica, ha pubblicato saggi sul linguaggio politico novecentesco, traduzioni di autori francesi dell’Otto e Novecento (da Apollinaire a Barbey d’Aurevilly) e opere divulgative sulla toponomastica e la storia cittadina (Per le strade di Firenze, Sulle orme di Dante).

Introduzione

PARTE PRIMA
LA STORIA


Capitolo 1
Cos’è la scherma?

Capitolo 2
La scherma lungo i secoli

Capitolo 3
La scherma olimpica

PARTE SECONDA
LE STORIE


Angelo Domenico Malevolti Tremamondo • Chevalier d’Éon • Giuseppe Maria Gianfaldoni • Joseph Boulogne Chevalier de Saint-George • Giuseppe Maria Rosaroll-Scorza • Jean-Louis Michel • Alberto Marchionni • Turillo di San Malato • Enrico Levi • Masaniello Parise • Jacopo Gelli • Eugenio Pini • Luigi Barbasetti • Beppe Nadi • Sante Ceccherini • Arturo Rietti • Italo Santelli • Agesilao Greco • Antonio Conte • Roberto Raggetti • Alphonse Kirchhoffer • Marcel Jacques Boulenger • Cino Ceni • Adolfo Cotronei • Paul Anspach • Ramón Fonst Segundo • Marcello Bertinetti • Lucien Gaudin • Ellen e Ivan Osiier • Augusto Turati • Giuseppe Caimi • Oreste Puliti • Nedo Nadi • Aldo Nadi • Ilona Elek • Giancarlo Cornaggia Medici • Attila Petschauer • Giulio Gaudini • Ciro Verratti • Helene Mayer • Aladár Gerevich • Ellen Preis • Renzo Nostini • Luigi Cantone • Edoardo Mangiarotti • Rudolf Kárpáti • Giuseppe Delfino • Irene Camber • Christian d’Oriola • María del Pilar Roldán Tapia • Antonella Ragno • Rolf Edling • Aleksandr Romankov • Vladimir Viktorovič Smirnov • Fabio Dal Zotto • Philippe Riboud • Mauro Numa • Dorina Vaccaroni • Stefano Cerioni • Giovanna Trillini • Laura Flessel • Valentina Vezzali • Aldo Montano

Appendice #1
Scherma & cinema

Appendice #2
Scherma & letteratura

Appendice #3
La terminologia della scherma

Ringraziamenti
Bibliografia

L’uomo ha iniziato a combattere con la spada da quando è stato capace di forgiare i metalli; ma nel corso dei secoli si è dato delle regole e ha fatto di un semplice esercizio bellico un’arte, non solo militare. L’Italia, fin dal Medioevo, è stata l’ombelico del mondo schermistico. Questo libro, seguendo suggestioni romanzesche oltre che verità storiche, racconta le vicende della scherma dal Quattrocento al tempo delle Olimpiadi moderne, descrivendo il suo mutarsi da esigenza guerresca a strumento di conservazione dell’onore (i duelli) fino a diventare disciplina sportiva su tre diverse armi (spada, fioretto e sciabola), aprendosi infine anche al mondo femminile. Dal livornese Angelo Male­volti Tremamondo, che insegnò alla Corte d’Inghilter­ra e ispirò le tavole sulla scherma dell’En­cyclopédie, al cavaliere di Saint-George, detto il "Mozart nero" per l’abilità di compositore oltre che di spadaccino nella Francia settecentesca, passando per il maestro Gianfaldoni le cui vicende diedero materia poetica a Donizetti e Rousseau. Si spazia quindi dal Rinascimento ai giorni nostri, attraversando il periodo d’oro che va dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Novecento, epoca in cui, per un assalto di scherma, si riunivano fino a diecimila spettatori: come a Parigi in occasione della sfida del secolo Nadi-Gaudin nel 1922. Da Helene Mayer, l’unica atleta tedesca d’origine ebraica a gareggiare e a salire sul podio alle Olimpiadi di Berlino 1936, a Italo Santelli, ligure, eroe popolare a Budapest, dove insegnò la sciabola. E poi ancora Nedo Nadi e Lucien Gaudin, Eugenio Pini e Masaniello Parise, Giulio Gaudini e Ramón Fonst, Ciro Verratti e Aladár Gerevich, Edoardo Mangiarotti, Oreste Puliti e Valentina Vezzali.

"È una disciplina fantastica, in cui la testa lavora tanto quanto il resto del corpo,
e deve essere veloce, veloce…
Devi odiare, certo; ma non con rabbia, perché la lucidità è quel che conta,
la freddezza con cui, in un attimo, scegli il colpo vincente."
– Dorina Vaccaroni, schermitrice –

"La pistola non è un’arma ma un trucco volgare.
Se sono disposti a uccidersi, gli uomini lo devono fare faccia a faccia;
non da lontano, come infami delinquenti da strada.
L’arma bianca possiede un’etica che manca a tutte le altre…
e, se mi è concesso, direi addirittura una mistica.
La scherma è la disciplina mistica del vero cavaliere."
– Arturo Pérez-Reverte, giornalista –

volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 327 Isbn: 978-88-6288-473-0 Pagine: 272 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Gabriele Fredianelli
Gabriele Fredianelli

Gabriele Fredianelli, fiorentino, giornalista sportivo e appassionato di scherma, storia, letteratura e linguistica, ha pubblicato saggi sul linguaggio politico novecentesco, traduzioni di autori francesi dell’Otto e Novecento (da Apollinaire a Barbey d’Aurevilly) e opere divulgative sulla toponomastica e la storia cittadina (Per le strade di Firenze, Sulle orme di Dante).

Seguici su

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nostri aggiornamenti

Invia
CASA EDITRICE ODOYA
  • Sede Legale
  • Via Carlo Marx 21, 06012 - Città di Castello (PG)
  • Tel +39 075.3758159 - Fax +39 075.8511753
  • P. Iva 02774391201
  • Sede Operativa
  • Via Pietro Mengoli 4, 40138 - Bologna (BO)
  • Tel. +39 051.4853205
Modalità di pagamento Privacy Policy Cookie Policy