Catalogo Animali Storie curiose di cani
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 100 Isbn: 978-88-6288-150-0 Pagine: 352 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2012 Autore: Jan Bondeson Traduzione: Stefano Focacci

Storie curiose di cani

Jan Bondeson

sconto 5%
17,10€ 18,00€
Se ai cani è associato da sempre l’affezionato ruolo di compagni dell’uomo, le loro abilità a volte sorprendenti hanno rappresentato una fonte di fascino per i loro osservatori nel corso delle varie epoche. In Storie curiose di cani Jan Bondeson ci svela le incredibili vicende di alcuni fra i più straordinari cani della storia, utilizzando la scienza per analizzare alcuni dei più straordinari miti e misteri irrisolti della perduta storia dei cani.

Fra Sette e Ottocento a lasciare la loro zampata su palchi e giornali furono numerosi cani-performer: dall’Erudito Cane Inglese, così bravo a far di conto da venir considerato la reincarnazione di Pitagora, al Barboncino Munito, capace di fare lo spelling in italiano e francese e grande giocatore di domino e al Terranova attore Carlo, degno antenato del ben più noto Rin Tin Tin.

Alcuni dei più sorprendenti cani della storia appartenevano al proletariato canino: pensiamo ai "cani da girarrosto", ai Terrier lanciati nelle arene di ratti su cui si puntavano scommesse e ai cani mendicanti nelle stazioni ferroviarie. Il cane di Lord Byron apparteneva invece all’estremo opposto nella scala sociale canina, al pari dei suoi ricchissimi compagni destinati a ereditare ingenti somme di denaro da parte dei loro eccentrici padroni.

Ad accompagnare la narrazione, un apparato iconografico con più di 130 immagini d’epoca. Una storia letteraria e figurativa che affascinerà tanto i lettori cinofili quanto chiunque sia interessato ad aneddoti curiosi e fuori dal comune, sullo speciale legame esistente fin dalla notte dei tempi fra uomo e cane.


"Presso questo luogo riposano i resti di Uno
che possedeva bellezza senza vanità, forza
senza insolenza, coraggio senza ferocia e
tutte le virtù dell’uomo senza i suoi difetti […]
un omaggio alla memoria di Boatswain, un cane."
– George Gordon Byron, Epitaffio per il suo cane


"Il cane è un gentiluomo.
Spero di andare nel suo paradiso,
non in quello degli uomini."

– Mark Twain –

"I cani sono il nostro tramite con il paradiso...
sedersi con un cane su di una collina in uno splendido
pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla
non era noioso, era la pace."
– Milan Kundera
Jan Bondeson

Jan Bondeson, scienziato e scrittore, insegna alla Scuola di Medicina dell’Università di Cardiff. È autore di otto libri di saggistica su argomenti di zoologia, anomalie mediche e casi misteriosi e curiosi nella storia, acclamati da pubblico e critica, fra cui ricordiamo: The Great Pretenders, Queen Victoria’s Stalker, Buried Alive, Freaks, Animal Freaks, The London Monster e Greyfriars Bobby, the Most Faithful Dog in the World, biografia del fedelissimo cane rimasto vigile sulla tomba del proprio padrone per quattordici lunghi anni.
Vive a Newport, nel Galles meridionale.

“Bondeson è un meraviglioso cantastorie,
affascinante e attendibile.”

– The Guardian
Nessun sommario presente.
Se ai cani è associato da sempre l’affezionato ruolo di compagni dell’uomo, le loro abilità a volte sorprendenti hanno rappresentato una fonte di fascino per i loro osservatori nel corso delle varie epoche. In Storie curiose di cani Jan Bondeson ci svela le incredibili vicende di alcuni fra i più straordinari cani della storia, utilizzando la scienza per analizzare alcuni dei più straordinari miti e misteri irrisolti della perduta storia dei cani.

Fra Sette e Ottocento a lasciare la loro zampata su palchi e giornali furono numerosi cani-performer: dall’Erudito Cane Inglese, così bravo a far di conto da venir considerato la reincarnazione di Pitagora, al Barboncino Munito, capace di fare lo spelling in italiano e francese e grande giocatore di domino e al Terranova attore Carlo, degno antenato del ben più noto Rin Tin Tin.

Alcuni dei più sorprendenti cani della storia appartenevano al proletariato canino: pensiamo ai "cani da girarrosto", ai Terrier lanciati nelle arene di ratti su cui si puntavano scommesse e ai cani mendicanti nelle stazioni ferroviarie. Il cane di Lord Byron apparteneva invece all’estremo opposto nella scala sociale canina, al pari dei suoi ricchissimi compagni destinati a ereditare ingenti somme di denaro da parte dei loro eccentrici padroni.

Ad accompagnare la narrazione, un apparato iconografico con più di 130 immagini d’epoca. Una storia letteraria e figurativa che affascinerà tanto i lettori cinofili quanto chiunque sia interessato ad aneddoti curiosi e fuori dal comune, sullo speciale legame esistente fin dalla notte dei tempi fra uomo e cane.


"Presso questo luogo riposano i resti di Uno
che possedeva bellezza senza vanità, forza
senza insolenza, coraggio senza ferocia e
tutte le virtù dell’uomo senza i suoi difetti […]
un omaggio alla memoria di Boatswain, un cane."
– George Gordon Byron, Epitaffio per il suo cane


"Il cane è un gentiluomo.
Spero di andare nel suo paradiso,
non in quello degli uomini."

– Mark Twain –

"I cani sono il nostro tramite con il paradiso...
sedersi con un cane su di una collina in uno splendido
pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla
non era noioso, era la pace."
– Milan Kundera
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 100 Isbn: 978-88-6288-150-0 Pagine: 352 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2012 Autore: Jan Bondeson Traduzione: Stefano Focacci
Jan Bondeson

Jan Bondeson, scienziato e scrittore, insegna alla Scuola di Medicina dell’Università di Cardiff. È autore di otto libri di saggistica su argomenti di zoologia, anomalie mediche e casi misteriosi e curiosi nella storia, acclamati da pubblico e critica, fra cui ricordiamo: The Great Pretenders, Queen Victoria’s Stalker, Buried Alive, Freaks, Animal Freaks, The London Monster e Greyfriars Bobby, the Most Faithful Dog in the World, biografia del fedelissimo cane rimasto vigile sulla tomba del proprio padrone per quattordici lunghi anni.
Vive a Newport, nel Galles meridionale.

“Bondeson è un meraviglioso cantastorie,
affascinante e attendibile.”

– The Guardian
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