volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 302 Isbn: 978-88-6288-457-0 Pagine: 208 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Marco Iuffrida

Il cane

Una storia sociale dall’Antichità al Medioevo

Marco Iuffrida

sconto 5%
15,20€ 16,00€

Il cane è stato, in secoli cruciali per la storia del genere umano, non solo il più fedele e antico complice tra gli animali, ma un simbolo identitario della civiltà. Si sa che quello tra uomo e cane è un patto nato migliaia di anni fa e prima ancora dell’incontro con altre specie come bovini, ovini e suini, che furono addomesticati successivamente.
L’avvenimento più importante nella storia sociale del cane è l’incontro con l’uomo… medievale. Certo, tutto ebbe inizio migliaia di anni prima. Ma nel Medioevo accadde qualcosa che segnò per sempre il ruolo del cane nella storia, legittimando la sua elevazione da animale addomesticato ad animale civilizzato. Risale all’Alto Medioevo la più antica forma di tutela canina documentata, così come l’origine delle razze che oggi conosciamo.
L’obiettivo di Marco Iuffrida, storico e studioso di storia sociale, è di mettere in luce nuove testimonianze zooantropologiche dalle quali emergono, in maniera diretta e indiretta, dettagli inediti del sodalizio umano col regno animale. Ciò che il libro svela al lettore è che, a partire dai secoli medievali, l’avere a che fare con bracchi, levrieri, mastini e segugi ha denotato il potenziale empatico della cinofilia come elemento comune a civiltà molto diverse. Ecco perché Iuffrida propone la storia sociale del cane come uno strumento utile ed efficace per conoscere la vera identità dell’animale umano.


Come e quando è nato il profondo rapporto che lega l’uomo al cane?
Come si è evoluta e sviluppata questa relazione tra utilità e affettività?
Ce lo spiega questo libro: dal dio Anubi al ruolo del cane nell’arte venatoria medievale.



"Il cane è la conquista più notevole e completa
che l’uomo abbia mai fatto nella storia."
– Georges Cuvier –

"Ed Argo, il fido can, poscia che visto ebbe, dopo dieci anni e dieci,
Ulisse, gli occhi nel sonno della morte chiuse."
– Omero –

Marco Iuffrida

Marco Iuffrida, storico, dottore di ricerca in Storia medievale, specializzato in biblioteconomia alla Biblioteca Apostolica Vaticana, studia da anni la storia sociale.

Collabora con varie riviste e partecipa attivamente al dibattito internazionale.

Diverse le sue pubblicazioni d’ambito medievistico; sul tema della simbologia animale ha scritto il saggio Cani e uomini. Una relazione nella letteratura italiana del Medioevo (2016). È inoltre l’autore del romanzo storico InChiostro (2017).

Nessun sommario presente.

Il cane è stato, in secoli cruciali per la storia del genere umano, non solo il più fedele e antico complice tra gli animali, ma un simbolo identitario della civiltà. Si sa che quello tra uomo e cane è un patto nato migliaia di anni fa e prima ancora dell’incontro con altre specie come bovini, ovini e suini, che furono addomesticati successivamente.
L’avvenimento più importante nella storia sociale del cane è l’incontro con l’uomo… medievale. Certo, tutto ebbe inizio migliaia di anni prima. Ma nel Medioevo accadde qualcosa che segnò per sempre il ruolo del cane nella storia, legittimando la sua elevazione da animale addomesticato ad animale civilizzato. Risale all’Alto Medioevo la più antica forma di tutela canina documentata, così come l’origine delle razze che oggi conosciamo.
L’obiettivo di Marco Iuffrida, storico e studioso di storia sociale, è di mettere in luce nuove testimonianze zooantropologiche dalle quali emergono, in maniera diretta e indiretta, dettagli inediti del sodalizio umano col regno animale. Ciò che il libro svela al lettore è che, a partire dai secoli medievali, l’avere a che fare con bracchi, levrieri, mastini e segugi ha denotato il potenziale empatico della cinofilia come elemento comune a civiltà molto diverse. Ecco perché Iuffrida propone la storia sociale del cane come uno strumento utile ed efficace per conoscere la vera identità dell’animale umano.


Come e quando è nato il profondo rapporto che lega l’uomo al cane?
Come si è evoluta e sviluppata questa relazione tra utilità e affettività?
Ce lo spiega questo libro: dal dio Anubi al ruolo del cane nell’arte venatoria medievale.



"Il cane è la conquista più notevole e completa
che l’uomo abbia mai fatto nella storia."
– Georges Cuvier –

"Ed Argo, il fido can, poscia che visto ebbe, dopo dieci anni e dieci,
Ulisse, gli occhi nel sonno della morte chiuse."
– Omero –

volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 302 Isbn: 978-88-6288-457-0 Pagine: 208 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Marco Iuffrida
Marco Iuffrida

Marco Iuffrida, storico, dottore di ricerca in Storia medievale, specializzato in biblioteconomia alla Biblioteca Apostolica Vaticana, studia da anni la storia sociale.

Collabora con varie riviste e partecipa attivamente al dibattito internazionale.

Diverse le sue pubblicazioni d’ambito medievistico; sul tema della simbologia animale ha scritto il saggio Cani e uomini. Una relazione nella letteratura italiana del Medioevo (2016). È inoltre l’autore del romanzo storico InChiostro (2017).

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