Novità
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-758-8
Pagine: 392
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore:
Filippo Rossi
Novità
Roger Waters e i Pink Floyd
Segni, sensi e istinti
Filippo Rossi
Roger Waters e i Pink Floyd
Segni, sensi e istinti
Filippo Rossi
sconto
5%
28,50€
30,00€
Questo saggio esplora l’intera opera di uno degli autori più visionari e scomodi del rock mondiale: Roger Waters – cofondatore dei Pink Floyd, architetto di capolavori come The Dark Side of the Moon (1973) e The Wall (1979), voce instancabile contro tutte le ingiustizie. La semplice biografia musicale diventa un viaggio filosofico e psicologico attraverso oltre sessant’anni di una musica che ha cambiato il modo di pensare oltre che di ascoltare.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.
“Per tutta la mia vita ho scritto di una cosa sola: il fatto che, in quanto esseri umani, abbiamo una responsabilità gli uni verso gli altri ed è importante provare empatia per chi ci sta accanto”.
– Roger Waters
Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.
IL ROCK COME RIVOLUZIONE. I PINK FLOYD COME CONSAPEVOLEZZA. WATERS COME SPECCHIO IMPIETOSO DELLA SOCIETÀ MODERNA.
– Roger Waters
Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
Filippo Rossi
Detto “Jedifil”, è nato il 14 febbraio 1971 a Rovigo e vive a Trieste dal 2009. Si occupa di disegno, fumetto, grafica e scrittura. È esperto e appassionato di Star Wars, supereroi e fantascienza. Ha pubblicato volumi di saggistica su Superman e Batman, su Star Wars, sulla saga fantascientifica di Dune e sul regista americano Zack Snyder. Ideatore, co-fondatore e presidente di Yavin 4 (il fan club italiano di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza – www. yavinquattro.net), è creatore di Living Force Magazine, vincitrice del Premio Italia 2013 e 2016 come Miglior fanzine italiana di science fiction. Appassionato de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, collabora alla rivista tolkieniana Éndore e con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Per Mondadori ha supervisionato la riedizione 2015 dei romanzi tratti dalla trilogia classica di Guerre Stellari ed è accreditato come consulente alla traduzione dei romanzi ufficiali di Star Wars (Lucasfilm), nella collana Oscar Fantastica.
Inizio
Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione
Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù
Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals
1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?
Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals
1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle
Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals
1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati
Capitolo 5
Anno zero
1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico
Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals
1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi
Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals
1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista
Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals
1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva
Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals
1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd
Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora…
Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)
Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)
Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta
Addenda 4
Roger 2025: Sumud
Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here
Ringraziamenti
Dagli scaffali
Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione
Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù
Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals
1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?
Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals
1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle
Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals
1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati
Capitolo 5
Anno zero
1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico
Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals
1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi
Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals
1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista
Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals
1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva
Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals
1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd
Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora…
Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)
Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)
Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta
Addenda 4
Roger 2025: Sumud
Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here
Ringraziamenti
Dagli scaffali
Altri libri di Filippo Rossi
Questo saggio esplora l’intera opera di uno degli autori più visionari e scomodi del rock mondiale: Roger Waters – cofondatore dei Pink Floyd, architetto di capolavori come The Dark Side of the Moon (1973) e The Wall (1979), voce instancabile contro tutte le ingiustizie. La semplice biografia musicale diventa un viaggio filosofico e psicologico attraverso oltre sessant’anni di una musica che ha cambiato il modo di pensare oltre che di ascoltare.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.
“Per tutta la mia vita ho scritto di una cosa sola: il fatto che, in quanto esseri umani, abbiamo una responsabilità gli uni verso gli altri ed è importante provare empatia per chi ci sta accanto”.
– Roger Waters
Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.
IL ROCK COME RIVOLUZIONE. I PINK FLOYD COME CONSAPEVOLEZZA. WATERS COME SPECCHIO IMPIETOSO DELLA SOCIETÀ MODERNA.
– Roger Waters
Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-758-8
Pagine: 392
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore:
Filippo Rossi
Inizio
Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione
Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù
Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals
1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?
Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals
1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle
Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals
1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati
Capitolo 5
Anno zero
1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico
Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals
1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi
Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals
1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista
Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals
1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva
Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals
1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd
Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora…
Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)
Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)
Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta
Addenda 4
Roger 2025: Sumud
Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here
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Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione
Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù
Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals
1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?
Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals
1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle
Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals
1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati
Capitolo 5
Anno zero
1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico
Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals
1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi
Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals
1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista
Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals
1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva
Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals
1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd
Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora…
Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)
Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)
Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta
Addenda 4
Roger 2025: Sumud
Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here
Ringraziamenti
Dagli scaffali
Filippo Rossi
Detto “Jedifil”, è nato il 14 febbraio 1971 a Rovigo e vive a Trieste dal 2009. Si occupa di disegno, fumetto, grafica e scrittura. È esperto e appassionato di Star Wars, supereroi e fantascienza. Ha pubblicato volumi di saggistica su Superman e Batman, su Star Wars, sulla saga fantascientifica di Dune e sul regista americano Zack Snyder. Ideatore, co-fondatore e presidente di Yavin 4 (il fan club italiano di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza – www. yavinquattro.net), è creatore di Living Force Magazine, vincitrice del Premio Italia 2013 e 2016 come Miglior fanzine italiana di science fiction. Appassionato de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, collabora alla rivista tolkieniana Éndore e con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Per Mondadori ha supervisionato la riedizione 2015 dei romanzi tratti dalla trilogia classica di Guerre Stellari ed è accreditato come consulente alla traduzione dei romanzi ufficiali di Star Wars (Lucasfilm), nella collana Oscar Fantastica.
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