Catalogo Arti Arte Roger Waters e i Pink Floyd
Novità
volume illustrato Isbn: 978-88-6288-758-8 Pagine: 392 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore: Filippo Rossi
Novità

Roger Waters e i Pink Floyd

Segni, sensi e istinti

Filippo Rossi

Roger Waters e i Pink Floyd

Segni, sensi e istinti

Filippo Rossi

sconto 5%
28,50€ 30,00€
Questo saggio esplora l’intera opera di uno degli autori più visionari e scomodi del rock mondiale: Roger Waters – cofondatore dei Pink Floyd, architetto di capolavori come The Dark Side of the Moon (1973) e The Wall (1979), voce instancabile contro tutte le ingiustizie. La semplice biografia musicale diventa un viaggio filosofico e psicologico attraverso oltre sessant’anni di una musica che ha cambiato il modo di pensare oltre che di ascoltare.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.

IL ROCK COME RIVOLUZIONE. I PINK FLOYD COME CONSAPEVOLEZZA. WATERS COME SPECCHIO IMPIETOSO DELLA SOCIETÀ MODERNA.

“Per tutta la mia vita ho scritto di una cosa sola: il fatto che, in quanto esseri umani, abbiamo una responsabilità gli uni verso gli altri ed è importante provare empatia per chi ci sta accanto”.
– Roger Waters

Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
Filippo Rossi
Detto “Jedifil”, è nato il 14 febbraio 1971 a Rovigo e vive a Trieste dal 2009. Si occupa di disegno, fumetto, grafica e scrittura. È esperto e appassionato di Star Wars, supereroi e fantascienza. Ha pubblicato volumi di saggistica su Superman e Batman, su Star Wars, sulla saga fantascientifica di Dune e sul regista americano Zack Snyder. Ideatore, co-fondatore e presidente di Yavin 4 (il fan club italiano di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza – www. yavinquattro.net), è creatore di Living Force Magazine, vincitrice del Premio Italia 2013 e 2016 come Miglior fanzine italiana di science fiction. Appassionato de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, collabora alla rivista tolkieniana Éndore e con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Per Mondadori ha supervisionato la riedizione 2015 dei romanzi tratti dalla trilogia classica di Guerre Stellari ed è accreditato come consulente alla traduzione dei romanzi ufficiali di Star Wars (Lucasfilm), nella collana Oscar Fantastica.
Inizio
Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione

Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù

Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals

1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?

Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals

1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle

Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals

1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati

Capitolo 5
Anno zero

1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico

Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals

1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi

Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals

1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista

Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals

1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva

Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals

1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd

Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora

Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)

Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)

Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta

Addenda 4
Roger 2025: Sumud

Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here

Ringraziamenti

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Guida alla Magia

Questo saggio esplora l’intera opera di uno degli autori più visionari e scomodi del rock mondiale: Roger Waters – cofondatore dei Pink Floyd, architetto di capolavori come The Dark Side of the Moon (1973) e The Wall (1979), voce instancabile contro tutte le ingiustizie. La semplice biografia musicale diventa un viaggio filosofico e psicologico attraverso oltre sessant’anni di una musica che ha cambiato il modo di pensare oltre che di ascoltare.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori.

IL ROCK COME RIVOLUZIONE. I PINK FLOYD COME CONSAPEVOLEZZA. WATERS COME SPECCHIO IMPIETOSO DELLA SOCIETÀ MODERNA.

“Per tutta la mia vita ho scritto di una cosa sola: il fatto che, in quanto esseri umani, abbiamo una responsabilità gli uni verso gli altri ed è importante provare empatia per chi ci sta accanto”.
– Roger Waters

Dal sogno psichedelico all’urlo politico: un uomo, con la sua musica, ha trasformato il dolore privato in coscienza collettiva. Più che canzoni, Roger Waters scrive il nostro tempo.
volume illustrato Isbn: 978-88-6288-758-8 Pagine: 392 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore: Filippo Rossi
Inizio
Dei Pink Floyd…
In tutta confidenza · Il viaggio personale e l’origine autobiografica · Tra follia e sanità mentale · Il successo del genio incompreso · Il ruolo e l’influenza dei Pink Floyd di Roger Waters · Un invito alla riflessione

Capitolo 1
Avanti nel passato: primo movimento nel Pre Animals
1943-1968 – Ai cancelli dell’alba
1943-1967: i primi giochi con gli amici · 1968: sogni sfrenati e piani distorti · L’influenza psichedelica della gioventù

Capitolo 2
Indietro nel futuro: primo movimento nel Post Animals

1978-1983 – Quel muro tagliato
The Wall: il muro sociale e psicologico – parte 1 (1979) · The Wall: il muro sociale e psicologico – parti 2 e 3 (1980/1982) · The Final Cut (1983) e il lascito della Guerra delle Falkland · Persona e Storia: libertà, controllo, autodeterminazione?

Capitolo 3
Avanti nel passato: secondo movimento nel Pre Animals

1969-1971 – Di più, sempre di più
1969. Specchio incrinato della psichedelia: l’Uomo e il Viaggio, More e Ummagumma · 1970. Il ciclo del cuore: Zabriskie Point, Atom Heart Mother, The Body · 1971. L’incoronazione del re: dai tour a Meddle

Capitolo 4
Indietro nel futuro: secondo movimento nel Post Animals

1984-1986 – Oltre i Pink Floyd, l’incubo
La frattura con la visione degli altri membri del gruppo · The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984): il risveglio della libertà · 1985-1986: funghi atomici legali, commerciali e… animati

Capitolo 5
Anno zero

1977 – Rivolta!
Animals (1977): l’allegoria degli animali sul potere che divide · I cinque capitoli del romanzo in note · Assalto al capitalismo, alla corruzione, al totalitarismo · Il rifiuto del pubblico

Capitolo 6
Avanti nel passato: terzo movimento nel Pre Animals

1972-1973 – Il lato oscuro della mente
1972: presagi del trionfo · Da Pompei alla Gallia · Psicologia in musica: The Dark Side of the Moon (1973) · Strascichi

Capitolo 7
Indietro nel futuro: terzo movimento nel Post Animals

1987-1998 – Un ordine nel caos
Radio K.A.O.S. (1987): il terrore nucleare · Amused to Death (1992): attacco alla società dei mass media consumistici · Il pensiero maturo del Waters solista

Capitolo 8
Avanti nel passato: quarto movimento nel Pre Animals

1974-1976 – Trionfo Pink Floyd?
1974: crisi depressiva on the road · Wish You Were Here (1975): la riflessione sulla vita e sull’abbandono · Waters è salvato dalla deriva

Capitolo 9
Indietro nel futuro: quarto movimento nel Post Animals

1999-2026 – La vita che oggi vuole Roger Waters
I cicli di titoli e concerti watersiani (e floydiani) · Meditazione contemporanea: Is This the Life We Really Want? (2017) · I live e le riedizioni, il Dark Side Redux: ciò che resta dei Pink Floyd

Fine
…Lui è l’Animale
Una brutta bestia · Animals annuncia e influenza le discussioni, gli scontri e le rivoluzioni del XXI secolo · I perché del più grande · La più bella canzone dei Pink Floyd · La più bella canzone di Roger Waters · Ad maiora

Addenda 1
Roger 2012: primo discorso all’Onu (Palestina)

Addenda 2
Roger 2023: secondo discorso all’Onu (Ucraina)

Addenda 3
Roger 2025: discorso per l’anniversario di Yalta

Addenda 4
Roger 2025: Sumud

Addenda 5
Roger 2025/2026: Gaza, guerre, Wish You Were Here

Ringraziamenti

Dagli scaffali
Filippo Rossi
Detto “Jedifil”, è nato il 14 febbraio 1971 a Rovigo e vive a Trieste dal 2009. Si occupa di disegno, fumetto, grafica e scrittura. È esperto e appassionato di Star Wars, supereroi e fantascienza. Ha pubblicato volumi di saggistica su Superman e Batman, su Star Wars, sulla saga fantascientifica di Dune e sul regista americano Zack Snyder. Ideatore, co-fondatore e presidente di Yavin 4 (il fan club italiano di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza – www. yavinquattro.net), è creatore di Living Force Magazine, vincitrice del Premio Italia 2013 e 2016 come Miglior fanzine italiana di science fiction. Appassionato de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, collabora alla rivista tolkieniana Éndore e con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Per Mondadori ha supervisionato la riedizione 2015 dei romanzi tratti dalla trilogia classica di Guerre Stellari ed è accreditato come consulente alla traduzione dei romanzi ufficiali di Star Wars (Lucasfilm), nella collana Oscar Fantastica.
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