Novità
volume illustrato
Isbn: 979-12-5802-006-3
Pagine: 168
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 16/09/2026
Autore:
Paolo Marra
Novità
Una storia del jazz in Italia
Paolo Marra
Una storia del jazz in Italia
Paolo Marra
sconto
5%
14,25€
15,00€
Il jazz è un barattolo trasparente nel quale possiamo infilare ogni cosa, di ogni forma e colore. E l’involucro, inevitabilmente, cambia a seconda di ciò che contiene e della prospettiva da cui lo osserviamo.
È da questa immagine che prende le mosse Una storia del jazz in Italia, un racconto che restituisce ai lettori il vivido affresco di una storia musicale ancora poco conosciuta.
Attraverso una cronologia storica, interviste e approfondimenti tematici, il libro ricostruisce le dinamiche che hanno contribuito a plasmare il linguaggio jazzistico italiano: dall’arrivo in Europa dei musicisti americani allo sviluppo della musica d’avanguardia ed elettronica, dal folk-rock e dal jazz rock alla nascita delle etichette indipendenti, dei jazz club e dei festival. E ancora, il ruolo della radio, della televisione e del cinema, l’apertura delle scuole di musica, gli studi di registrazione e l’avvento delle nuove tecnologie, che hanno cambiato il modo di produrre, diffondere e ascoltare la musica.
Nato da un lungo lavoro di ricerca su fonti bibliografiche, iconografiche e audiovisive, il volume si muove tra racconto e saggio e restituisce il ritratto di una storia musicale vivace e ancora in parte da scoprire.
Un libro per conoscere il jazz italiano oltre i luoghi comuni, seguirne le metamorfosi e ascoltarne le molte voci: quelle di una musica che, proprio come un contenitore trasparente, continua a cambiare forma e colore senza mai smettere di sorprendere.
“È difficilissimo definire questo tipo di musica”.
– Enrico Rava
“Questo genere è per natura contaminato. […] È bello, faticoso, soprattutto meticcio”.
– Paolo Fresu
È da questa immagine che prende le mosse Una storia del jazz in Italia, un racconto che restituisce ai lettori il vivido affresco di una storia musicale ancora poco conosciuta.
Attraverso una cronologia storica, interviste e approfondimenti tematici, il libro ricostruisce le dinamiche che hanno contribuito a plasmare il linguaggio jazzistico italiano: dall’arrivo in Europa dei musicisti americani allo sviluppo della musica d’avanguardia ed elettronica, dal folk-rock e dal jazz rock alla nascita delle etichette indipendenti, dei jazz club e dei festival. E ancora, il ruolo della radio, della televisione e del cinema, l’apertura delle scuole di musica, gli studi di registrazione e l’avvento delle nuove tecnologie, che hanno cambiato il modo di produrre, diffondere e ascoltare la musica.
Nato da un lungo lavoro di ricerca su fonti bibliografiche, iconografiche e audiovisive, il volume si muove tra racconto e saggio e restituisce il ritratto di una storia musicale vivace e ancora in parte da scoprire.
Un libro per conoscere il jazz italiano oltre i luoghi comuni, seguirne le metamorfosi e ascoltarne le molte voci: quelle di una musica che, proprio come un contenitore trasparente, continua a cambiare forma e colore senza mai smettere di sorprendere.
LA STORIA DEL JAZZ ITALIANO DAL DOPOGUERRA A OGGI: I SUOI GENERI, LE SUE CONTAMINAZIONI, I SUOI ARTISTI, LE SCENE PIÙ IMPORTANTI E LE ETICHETTE MUSICALI CHE LO HANNO DIFFUSO.
“È difficilissimo definire questo tipo di musica”.
– Enrico Rava
“Questo genere è per natura contaminato. […] È bello, faticoso, soprattutto meticcio”.
– Paolo Fresu
Paolo Marra
Si dedica fin dall’adolescenza allo studio del pianoforte, sia classico sia jazz, per approfondire in seguito la storia dei diversi generi e stili musicali. In qualità di critico musicale per la testata All About Jazz, ha pubblicato articoli, recensioni e interviste dedicate a numerosi protagonisti della scena europea e americana, tra cui Jaimie Branch, Gary Bartz, Ashley Henry, Paolo Fresu, Elina Duni, Fabrizio Bosso e Mario Biondi.
Prefazione
Il barattolo trasparente
Capitolo 1
New Sound From U.S.A.
Capitolo 2
Verso le grandi città
Capitolo 3
Crisi e rinascita del jazz
Capitolo 4
Il decennio della rivoluzione musicale
Capitolo 5
Free Jazz o Neo-bop?
Capitolo 6
Valori popolari per il compromesso musicale
Capitolo 7
Nel laboratorio sperimentale
Capitolo 8
Il suono della mutazione elettrica
Capitolo 9
La meglio gioventù del jazz italiano
Capitolo 10
Incontri e scontri sotto il palco: i grandi festival
Capitolo 11
Il futuro dietro l’angolo, gli anni Ottanta
Capitolo 12
Premessa per il nuovo Millennio
Appunti sulla scena jazz italiana
Quando i jazzisti americani arrivarono in Europa - Chet Baker - Lee Konitz - Bill Smith - Sal Nistico - Kenny Clarke - Art Farmer - Mal Waldron - Kenny Drew - Miles Davis, dal vivo in Italia - Ascolto e partecipazione, il jazz club - Jazz in banda di frequenza - Gli studi di registrazione di Roma e Milano - Discografia all’italiana, le etichette indipendenti - Jazz al cinematografo - Scrivere di jazz, la critica e il giornalismo musicale - Il jazz si insegna a scuola?
Consigli per l’ascolto
Il barattolo trasparente
Capitolo 1
New Sound From U.S.A.
Capitolo 2
Verso le grandi città
Capitolo 3
Crisi e rinascita del jazz
Capitolo 4
Il decennio della rivoluzione musicale
Capitolo 5
Free Jazz o Neo-bop?
Capitolo 6
Valori popolari per il compromesso musicale
Capitolo 7
Nel laboratorio sperimentale
Capitolo 8
Il suono della mutazione elettrica
Capitolo 9
La meglio gioventù del jazz italiano
Capitolo 10
Incontri e scontri sotto il palco: i grandi festival
Capitolo 11
Il futuro dietro l’angolo, gli anni Ottanta
Capitolo 12
Premessa per il nuovo Millennio
Appunti sulla scena jazz italiana
Quando i jazzisti americani arrivarono in Europa - Chet Baker - Lee Konitz - Bill Smith - Sal Nistico - Kenny Clarke - Art Farmer - Mal Waldron - Kenny Drew - Miles Davis, dal vivo in Italia - Ascolto e partecipazione, il jazz club - Jazz in banda di frequenza - Gli studi di registrazione di Roma e Milano - Discografia all’italiana, le etichette indipendenti - Jazz al cinematografo - Scrivere di jazz, la critica e il giornalismo musicale - Il jazz si insegna a scuola?
Consigli per l’ascolto
Il jazz è un barattolo trasparente nel quale possiamo infilare ogni cosa, di ogni forma e colore. E l’involucro, inevitabilmente, cambia a seconda di ciò che contiene e della prospettiva da cui lo osserviamo.
È da questa immagine che prende le mosse Una storia del jazz in Italia, un racconto che restituisce ai lettori il vivido affresco di una storia musicale ancora poco conosciuta.
Attraverso una cronologia storica, interviste e approfondimenti tematici, il libro ricostruisce le dinamiche che hanno contribuito a plasmare il linguaggio jazzistico italiano: dall’arrivo in Europa dei musicisti americani allo sviluppo della musica d’avanguardia ed elettronica, dal folk-rock e dal jazz rock alla nascita delle etichette indipendenti, dei jazz club e dei festival. E ancora, il ruolo della radio, della televisione e del cinema, l’apertura delle scuole di musica, gli studi di registrazione e l’avvento delle nuove tecnologie, che hanno cambiato il modo di produrre, diffondere e ascoltare la musica.
Nato da un lungo lavoro di ricerca su fonti bibliografiche, iconografiche e audiovisive, il volume si muove tra racconto e saggio e restituisce il ritratto di una storia musicale vivace e ancora in parte da scoprire.
Un libro per conoscere il jazz italiano oltre i luoghi comuni, seguirne le metamorfosi e ascoltarne le molte voci: quelle di una musica che, proprio come un contenitore trasparente, continua a cambiare forma e colore senza mai smettere di sorprendere.
“È difficilissimo definire questo tipo di musica”.
– Enrico Rava
“Questo genere è per natura contaminato. […] È bello, faticoso, soprattutto meticcio”.
– Paolo Fresu
È da questa immagine che prende le mosse Una storia del jazz in Italia, un racconto che restituisce ai lettori il vivido affresco di una storia musicale ancora poco conosciuta.
Attraverso una cronologia storica, interviste e approfondimenti tematici, il libro ricostruisce le dinamiche che hanno contribuito a plasmare il linguaggio jazzistico italiano: dall’arrivo in Europa dei musicisti americani allo sviluppo della musica d’avanguardia ed elettronica, dal folk-rock e dal jazz rock alla nascita delle etichette indipendenti, dei jazz club e dei festival. E ancora, il ruolo della radio, della televisione e del cinema, l’apertura delle scuole di musica, gli studi di registrazione e l’avvento delle nuove tecnologie, che hanno cambiato il modo di produrre, diffondere e ascoltare la musica.
Nato da un lungo lavoro di ricerca su fonti bibliografiche, iconografiche e audiovisive, il volume si muove tra racconto e saggio e restituisce il ritratto di una storia musicale vivace e ancora in parte da scoprire.
Un libro per conoscere il jazz italiano oltre i luoghi comuni, seguirne le metamorfosi e ascoltarne le molte voci: quelle di una musica che, proprio come un contenitore trasparente, continua a cambiare forma e colore senza mai smettere di sorprendere.
LA STORIA DEL JAZZ ITALIANO DAL DOPOGUERRA A OGGI: I SUOI GENERI, LE SUE CONTAMINAZIONI, I SUOI ARTISTI, LE SCENE PIÙ IMPORTANTI E LE ETICHETTE MUSICALI CHE LO HANNO DIFFUSO.
“È difficilissimo definire questo tipo di musica”.
– Enrico Rava
“Questo genere è per natura contaminato. […] È bello, faticoso, soprattutto meticcio”.
– Paolo Fresu
volume illustrato
Isbn: 979-12-5802-006-3
Pagine: 168
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 16/09/2026
Autore:
Paolo Marra
Prefazione
Il barattolo trasparente
Capitolo 1
New Sound From U.S.A.
Capitolo 2
Verso le grandi città
Capitolo 3
Crisi e rinascita del jazz
Capitolo 4
Il decennio della rivoluzione musicale
Capitolo 5
Free Jazz o Neo-bop?
Capitolo 6
Valori popolari per il compromesso musicale
Capitolo 7
Nel laboratorio sperimentale
Capitolo 8
Il suono della mutazione elettrica
Capitolo 9
La meglio gioventù del jazz italiano
Capitolo 10
Incontri e scontri sotto il palco: i grandi festival
Capitolo 11
Il futuro dietro l’angolo, gli anni Ottanta
Capitolo 12
Premessa per il nuovo Millennio
Appunti sulla scena jazz italiana
Quando i jazzisti americani arrivarono in Europa - Chet Baker - Lee Konitz - Bill Smith - Sal Nistico - Kenny Clarke - Art Farmer - Mal Waldron - Kenny Drew - Miles Davis, dal vivo in Italia - Ascolto e partecipazione, il jazz club - Jazz in banda di frequenza - Gli studi di registrazione di Roma e Milano - Discografia all’italiana, le etichette indipendenti - Jazz al cinematografo - Scrivere di jazz, la critica e il giornalismo musicale - Il jazz si insegna a scuola?
Consigli per l’ascolto
Il barattolo trasparente
Capitolo 1
New Sound From U.S.A.
Capitolo 2
Verso le grandi città
Capitolo 3
Crisi e rinascita del jazz
Capitolo 4
Il decennio della rivoluzione musicale
Capitolo 5
Free Jazz o Neo-bop?
Capitolo 6
Valori popolari per il compromesso musicale
Capitolo 7
Nel laboratorio sperimentale
Capitolo 8
Il suono della mutazione elettrica
Capitolo 9
La meglio gioventù del jazz italiano
Capitolo 10
Incontri e scontri sotto il palco: i grandi festival
Capitolo 11
Il futuro dietro l’angolo, gli anni Ottanta
Capitolo 12
Premessa per il nuovo Millennio
Appunti sulla scena jazz italiana
Quando i jazzisti americani arrivarono in Europa - Chet Baker - Lee Konitz - Bill Smith - Sal Nistico - Kenny Clarke - Art Farmer - Mal Waldron - Kenny Drew - Miles Davis, dal vivo in Italia - Ascolto e partecipazione, il jazz club - Jazz in banda di frequenza - Gli studi di registrazione di Roma e Milano - Discografia all’italiana, le etichette indipendenti - Jazz al cinematografo - Scrivere di jazz, la critica e il giornalismo musicale - Il jazz si insegna a scuola?
Consigli per l’ascolto
Paolo Marra
Si dedica fin dall’adolescenza allo studio del pianoforte, sia classico sia jazz, per approfondire in seguito la storia dei diversi generi e stili musicali. In qualità di critico musicale per la testata All About Jazz, ha pubblicato articoli, recensioni e interviste dedicate a numerosi protagonisti della scena europea e americana, tra cui Jaimie Branch, Gary Bartz, Ashley Henry, Paolo Fresu, Elina Duni, Fabrizio Bosso e Mario Biondi.
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