Novità
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-091-6
Pagine: 264
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 09/03/2026
Cura:
Nico Sandoni
Novità
Macchina da scrivere
La ricerca della memoria
Macchina da scrivere
La ricerca della memoria
sconto
5%
17,10€
18,00€
Oggetto familiare e insieme rivoluzionario, la macchina da scrivere ha trasformato per sempre il modo in cui le parole prendono forma e diventano memoria. Nata dall’incontro tra ingegno meccanico e desiderio di fissare il pensiero, questo strumento ha accompagnato scrittori, giornalisti, impiegati e sognatori, segnando un’epoca in cui ogni battuta lasciava un’impronta concreta sulla pagina.
Macchina da scrivere. La ricerca della memoria attraversa due secoli di storia per raccontare come la scrittura meccanica abbia cambiato il rapporto tra l’uomo, il linguaggio e il tempo. Dalle prime sperimentazioni ottocentesche agli uffici del Novecento, dalle redazioni dei giornali alle stanze degli scrittori, la macchina da scrivere diventa protagonista di una trasformazione culturale che ha reso le idee più veloci, le storie più diffuse e la memoria più tangibile.
Attraverso aneddoti poco noti e invenzioni geniali, il libro ricostruisce il percorso di uno strumento che ha dato voce a generazioni di autori e ha contribuito a plasmare il mondo moderno. Ma raccontarne la storia significa anche interrogarsi sul valore della memoria in un’epoca dominata dal digitale.
Tra meccanica, letteratura, tecnologia e cultura, emerge così la sorprendente avventura di un oggetto che ha insegnato all’uomo non solo a scrivere, ma anche a conservare, ordinare e trasmettere i propri pensieri. Perché ogni parola battuta su una macchina da scrivere non era soltanto testo: era una traccia destinata a restare.
“Non c’è niente da scrivere. Tutto quello che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare”.
Ernest Hemingway
Macchina da scrivere. La ricerca della memoria attraversa due secoli di storia per raccontare come la scrittura meccanica abbia cambiato il rapporto tra l’uomo, il linguaggio e il tempo. Dalle prime sperimentazioni ottocentesche agli uffici del Novecento, dalle redazioni dei giornali alle stanze degli scrittori, la macchina da scrivere diventa protagonista di una trasformazione culturale che ha reso le idee più veloci, le storie più diffuse e la memoria più tangibile.
Attraverso aneddoti poco noti e invenzioni geniali, il libro ricostruisce il percorso di uno strumento che ha dato voce a generazioni di autori e ha contribuito a plasmare il mondo moderno. Ma raccontarne la storia significa anche interrogarsi sul valore della memoria in un’epoca dominata dal digitale.
Tra meccanica, letteratura, tecnologia e cultura, emerge così la sorprendente avventura di un oggetto che ha insegnato all’uomo non solo a scrivere, ma anche a conservare, ordinare e trasmettere i propri pensieri. Perché ogni parola battuta su una macchina da scrivere non era soltanto testo: era una traccia destinata a restare.
LE NOSTRE MEMORIE SONO LE PAROLE CHE ABBIAMO SCRITTO E QUELLE CHE NON ABBIAMO DETTO
“Non c’è niente da scrivere. Tutto quello che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare”.
Ernest Hemingway
Nico Sandoni
Laureato in Scienze storiche presso l’Università Federico II di Napoli, dopo aver lavorato come giornalista culturale per diverse riviste francesi, ha iniziato a dedicarsi alla ricerca storica e alla divulgazione, con particolare attenzione a oggetti, usi e costumi che raccontano l’evoluzione della società.
Introduzione
Capitolo 1
Pellegrino Turri
L’invenzione come gesto d’amore e di memoria
Carolina Fantoni: la scrittura come libertà
Capitolo 2
1802: Agostino Fantoni
L’invenzione di un primo, rudimentale strumento di scrittura
Capitolo 3
Pietro Conti
Il tachigrafo (o tachitipo o tacheografo)
Capitolo 4
1829: Austin Burt fabbrica il “tipografo”
Capitolo 5
1833: Xavier Progin realizza la “piuma tipografica”
Capitolo 6
Gustave Bidet
Il compositore tipografico meccanico (1837)
Capitolo 7
I tachigrafi o compositori universali
Capitolo 8
La macchina da scrivere di Carlos Thurber
Capitolo 9
Francisco João de Azevedo
Capitolo 10
La macchina da scrivere di Peter Mitterhofer
Capitolo 11
Il “cembalo scrivano” di Giuseppe Ravizza
Capitolo 12
Christopher Latham Sholes
La collaborazione con Carlos Glidden e Samuel Soulé
La macchina da scrivere Remington Mod. 1 (1873)
Remington tra creazione, sviluppo e commercio
Capitolo 13
La società Underwood
La prima macchina a scrittura visibile (1898)
Capitolo 14
L’espansione del mercato di fine ’800
Capitolo 15
I negozi di macchine da scrivere a Broadway
New York nei primi del Novecento
Capitolo 16
Esposizioni industriali e macchine da scrivere
Esposizione di Torino, 1911
Capitolo 17
La Olivetti
La macchina da scrivere Olivetti Lettera 22
La Olivetti, una affermazione mondiale
Capitolo 18
La Blickensderfer (1902)
La macchina da scrivere elettrica
Capitolo 19
La International Business Machine, IBM (1961)
Capitolo 20
Scrittori e macchina da scrivere
La Hammond di Lewis Carroll
La macchina da scrivere di Lewis Carroll, oggi
La Underwood di Virginia Woolf
La Olympia SM-3 Deluxe di Woody Allen
Capitolo 21
Cinema e macchina da scrivere
Shining
Moulin Rouge
Misery non deve morire
Richard Harris, Tom Hanks e David Mamet
Capitolo 22
Utilizzo della macchina da scrivere nei pubblici uffici
La dattilografia e il lavoro di dattilografa o dattilografo
Capitolo 23
Standard di posizionamento dei tasti
Capitolo 24
Macchine da scrivere famose
La macchina da scrivere Valentine, disegnata da Ettore Sottsass (1969)
Conclusione
La macchina da scrivere, custode della memoria
Capitolo 1
Pellegrino Turri
L’invenzione come gesto d’amore e di memoria
Carolina Fantoni: la scrittura come libertà
Capitolo 2
1802: Agostino Fantoni
L’invenzione di un primo, rudimentale strumento di scrittura
Capitolo 3
Pietro Conti
Il tachigrafo (o tachitipo o tacheografo)
Capitolo 4
1829: Austin Burt fabbrica il “tipografo”
Capitolo 5
1833: Xavier Progin realizza la “piuma tipografica”
Capitolo 6
Gustave Bidet
Il compositore tipografico meccanico (1837)
Capitolo 7
I tachigrafi o compositori universali
Capitolo 8
La macchina da scrivere di Carlos Thurber
Capitolo 9
Francisco João de Azevedo
Capitolo 10
La macchina da scrivere di Peter Mitterhofer
Capitolo 11
Il “cembalo scrivano” di Giuseppe Ravizza
Capitolo 12
Christopher Latham Sholes
La collaborazione con Carlos Glidden e Samuel Soulé
La macchina da scrivere Remington Mod. 1 (1873)
Remington tra creazione, sviluppo e commercio
Capitolo 13
La società Underwood
La prima macchina a scrittura visibile (1898)
Capitolo 14
L’espansione del mercato di fine ’800
Capitolo 15
I negozi di macchine da scrivere a Broadway
New York nei primi del Novecento
Capitolo 16
Esposizioni industriali e macchine da scrivere
Esposizione di Torino, 1911
Capitolo 17
La Olivetti
La macchina da scrivere Olivetti Lettera 22
La Olivetti, una affermazione mondiale
Capitolo 18
La Blickensderfer (1902)
La macchina da scrivere elettrica
Capitolo 19
La International Business Machine, IBM (1961)
Capitolo 20
Scrittori e macchina da scrivere
La Hammond di Lewis Carroll
La macchina da scrivere di Lewis Carroll, oggi
La Underwood di Virginia Woolf
La Olympia SM-3 Deluxe di Woody Allen
Capitolo 21
Cinema e macchina da scrivere
Shining
Moulin Rouge
Misery non deve morire
Richard Harris, Tom Hanks e David Mamet
Capitolo 22
Utilizzo della macchina da scrivere nei pubblici uffici
La dattilografia e il lavoro di dattilografa o dattilografo
Capitolo 23
Standard di posizionamento dei tasti
Capitolo 24
Macchine da scrivere famose
La macchina da scrivere Valentine, disegnata da Ettore Sottsass (1969)
Conclusione
La macchina da scrivere, custode della memoria
Oggetto familiare e insieme rivoluzionario, la macchina da scrivere ha trasformato per sempre il modo in cui le parole prendono forma e diventano memoria. Nata dall’incontro tra ingegno meccanico e desiderio di fissare il pensiero, questo strumento ha accompagnato scrittori, giornalisti, impiegati e sognatori, segnando un’epoca in cui ogni battuta lasciava un’impronta concreta sulla pagina.
Macchina da scrivere. La ricerca della memoria attraversa due secoli di storia per raccontare come la scrittura meccanica abbia cambiato il rapporto tra l’uomo, il linguaggio e il tempo. Dalle prime sperimentazioni ottocentesche agli uffici del Novecento, dalle redazioni dei giornali alle stanze degli scrittori, la macchina da scrivere diventa protagonista di una trasformazione culturale che ha reso le idee più veloci, le storie più diffuse e la memoria più tangibile.
Attraverso aneddoti poco noti e invenzioni geniali, il libro ricostruisce il percorso di uno strumento che ha dato voce a generazioni di autori e ha contribuito a plasmare il mondo moderno. Ma raccontarne la storia significa anche interrogarsi sul valore della memoria in un’epoca dominata dal digitale.
Tra meccanica, letteratura, tecnologia e cultura, emerge così la sorprendente avventura di un oggetto che ha insegnato all’uomo non solo a scrivere, ma anche a conservare, ordinare e trasmettere i propri pensieri. Perché ogni parola battuta su una macchina da scrivere non era soltanto testo: era una traccia destinata a restare.
“Non c’è niente da scrivere. Tutto quello che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare”.
Ernest Hemingway
Macchina da scrivere. La ricerca della memoria attraversa due secoli di storia per raccontare come la scrittura meccanica abbia cambiato il rapporto tra l’uomo, il linguaggio e il tempo. Dalle prime sperimentazioni ottocentesche agli uffici del Novecento, dalle redazioni dei giornali alle stanze degli scrittori, la macchina da scrivere diventa protagonista di una trasformazione culturale che ha reso le idee più veloci, le storie più diffuse e la memoria più tangibile.
Attraverso aneddoti poco noti e invenzioni geniali, il libro ricostruisce il percorso di uno strumento che ha dato voce a generazioni di autori e ha contribuito a plasmare il mondo moderno. Ma raccontarne la storia significa anche interrogarsi sul valore della memoria in un’epoca dominata dal digitale.
Tra meccanica, letteratura, tecnologia e cultura, emerge così la sorprendente avventura di un oggetto che ha insegnato all’uomo non solo a scrivere, ma anche a conservare, ordinare e trasmettere i propri pensieri. Perché ogni parola battuta su una macchina da scrivere non era soltanto testo: era una traccia destinata a restare.
LE NOSTRE MEMORIE SONO LE PAROLE CHE ABBIAMO SCRITTO E QUELLE CHE NON ABBIAMO DETTO
“Non c’è niente da scrivere. Tutto quello che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare”.
Ernest Hemingway
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-091-6
Pagine: 264
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 09/03/2026
Cura:
Nico Sandoni
Introduzione
Capitolo 1
Pellegrino Turri
L’invenzione come gesto d’amore e di memoria
Carolina Fantoni: la scrittura come libertà
Capitolo 2
1802: Agostino Fantoni
L’invenzione di un primo, rudimentale strumento di scrittura
Capitolo 3
Pietro Conti
Il tachigrafo (o tachitipo o tacheografo)
Capitolo 4
1829: Austin Burt fabbrica il “tipografo”
Capitolo 5
1833: Xavier Progin realizza la “piuma tipografica”
Capitolo 6
Gustave Bidet
Il compositore tipografico meccanico (1837)
Capitolo 7
I tachigrafi o compositori universali
Capitolo 8
La macchina da scrivere di Carlos Thurber
Capitolo 9
Francisco João de Azevedo
Capitolo 10
La macchina da scrivere di Peter Mitterhofer
Capitolo 11
Il “cembalo scrivano” di Giuseppe Ravizza
Capitolo 12
Christopher Latham Sholes
La collaborazione con Carlos Glidden e Samuel Soulé
La macchina da scrivere Remington Mod. 1 (1873)
Remington tra creazione, sviluppo e commercio
Capitolo 13
La società Underwood
La prima macchina a scrittura visibile (1898)
Capitolo 14
L’espansione del mercato di fine ’800
Capitolo 15
I negozi di macchine da scrivere a Broadway
New York nei primi del Novecento
Capitolo 16
Esposizioni industriali e macchine da scrivere
Esposizione di Torino, 1911
Capitolo 17
La Olivetti
La macchina da scrivere Olivetti Lettera 22
La Olivetti, una affermazione mondiale
Capitolo 18
La Blickensderfer (1902)
La macchina da scrivere elettrica
Capitolo 19
La International Business Machine, IBM (1961)
Capitolo 20
Scrittori e macchina da scrivere
La Hammond di Lewis Carroll
La macchina da scrivere di Lewis Carroll, oggi
La Underwood di Virginia Woolf
La Olympia SM-3 Deluxe di Woody Allen
Capitolo 21
Cinema e macchina da scrivere
Shining
Moulin Rouge
Misery non deve morire
Richard Harris, Tom Hanks e David Mamet
Capitolo 22
Utilizzo della macchina da scrivere nei pubblici uffici
La dattilografia e il lavoro di dattilografa o dattilografo
Capitolo 23
Standard di posizionamento dei tasti
Capitolo 24
Macchine da scrivere famose
La macchina da scrivere Valentine, disegnata da Ettore Sottsass (1969)
Conclusione
La macchina da scrivere, custode della memoria
Capitolo 1
Pellegrino Turri
L’invenzione come gesto d’amore e di memoria
Carolina Fantoni: la scrittura come libertà
Capitolo 2
1802: Agostino Fantoni
L’invenzione di un primo, rudimentale strumento di scrittura
Capitolo 3
Pietro Conti
Il tachigrafo (o tachitipo o tacheografo)
Capitolo 4
1829: Austin Burt fabbrica il “tipografo”
Capitolo 5
1833: Xavier Progin realizza la “piuma tipografica”
Capitolo 6
Gustave Bidet
Il compositore tipografico meccanico (1837)
Capitolo 7
I tachigrafi o compositori universali
Capitolo 8
La macchina da scrivere di Carlos Thurber
Capitolo 9
Francisco João de Azevedo
Capitolo 10
La macchina da scrivere di Peter Mitterhofer
Capitolo 11
Il “cembalo scrivano” di Giuseppe Ravizza
Capitolo 12
Christopher Latham Sholes
La collaborazione con Carlos Glidden e Samuel Soulé
La macchina da scrivere Remington Mod. 1 (1873)
Remington tra creazione, sviluppo e commercio
Capitolo 13
La società Underwood
La prima macchina a scrittura visibile (1898)
Capitolo 14
L’espansione del mercato di fine ’800
Capitolo 15
I negozi di macchine da scrivere a Broadway
New York nei primi del Novecento
Capitolo 16
Esposizioni industriali e macchine da scrivere
Esposizione di Torino, 1911
Capitolo 17
La Olivetti
La macchina da scrivere Olivetti Lettera 22
La Olivetti, una affermazione mondiale
Capitolo 18
La Blickensderfer (1902)
La macchina da scrivere elettrica
Capitolo 19
La International Business Machine, IBM (1961)
Capitolo 20
Scrittori e macchina da scrivere
La Hammond di Lewis Carroll
La macchina da scrivere di Lewis Carroll, oggi
La Underwood di Virginia Woolf
La Olympia SM-3 Deluxe di Woody Allen
Capitolo 21
Cinema e macchina da scrivere
Shining
Moulin Rouge
Misery non deve morire
Richard Harris, Tom Hanks e David Mamet
Capitolo 22
Utilizzo della macchina da scrivere nei pubblici uffici
La dattilografia e il lavoro di dattilografa o dattilografo
Capitolo 23
Standard di posizionamento dei tasti
Capitolo 24
Macchine da scrivere famose
La macchina da scrivere Valentine, disegnata da Ettore Sottsass (1969)
Conclusione
La macchina da scrivere, custode della memoria
Nico Sandoni
Laureato in Scienze storiche presso l’Università Federico II di Napoli, dopo aver lavorato come giornalista culturale per diverse riviste francesi, ha iniziato a dedicarsi alla ricerca storica e alla divulgazione, con particolare attenzione a oggetti, usi e costumi che raccontano l’evoluzione della società.
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