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Novità
volume illustrato Isbn: 979-12-5802-001-8 Pagine: 344 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 15/10/2026
Autore: Stefano Bolognini
Novità

Pene d’amore

Storia della pornografia omosessuale in Italia

Stefano Bolognini

Pene d’amore

Storia della pornografia omosessuale in Italia

Stefano Bolognini

sconto 5%
26,60€ 28,00€
Per lungo tempo, il desiderio omosessuale è stato costretto alla clandestinità, e le sue immagini inseguite dalla censura. Eppure, tra divieti, circuiti sotterranei e strategie di resistenza, la pornografia gay ha continuato a circolare, costruendo un immaginario che avrebbe contribuito a trasformare il rapporto con il corpo, la sessualità e la libertà individuale.
Pene d’amore ricostruisce per la prima volta in modo organico questa storia nascosta, seguendo l’evoluzione della rappresentazione erotica maschile dall’Ottocento all’era digitale. Dalle prime fotografie pornografiche francesi all’omoerotismo italiano di fine secolo, dai movimenti naturisti tedeschi all’espansione del mercato VHS negli Stati Uniti, fino alla rivoluzione dei contenuti online, il volume intreccia vicende nazionali e scenari internazionali per restituire la complessità di un fenomeno culturale a lungo marginalizzato.
Attraverso documenti rari, interviste, testimonianze dirette e materiali provenienti da archivi istituzionali e collezioni private, il libro riporta alla luce protagonisti, opere e vicende poco conosciuti, accompagnando la ricostruzione storica con un ricco apparato bibliografico e iconografico, in parte inedito.
In modo accessibile e rigoroso, Stefano Bolognini colma una lacuna nella storia culturale italiana e mostra come la pornografia omosessuale non sia soltanto una produzione destinata al consumo privato, ma anche uno specchio delle trasformazioni della società, dei conflitti intorno alla libertà sessuale e delle possibilità offerte dai nuovi mezzi di riproduzione e diffusione delle immagini.

Corpi proibiti, immagini clandestine, desideri senza voce.
Prima di diventare visibile, il desiderio ha dovuto nascondersi.
La storia della pornografia omosessuale in Italia, tra censura, clandestinità e liberazione.

“Mi eccitavo anche con le stampe di donne nude, ma lo stesso eccitamento mi era dato anche da ritratti e stampe di uomini nudi, purché fossero giovani e ben fatti”.
– Un giovane omosessuale a fine Ottocento
Stefano Bolognini
Giornalista e saggista, ha collaborato con alcune delle principali testate LGBTQI+ italiane, tra cui Gay.it, Babilonia e Clubbing, ed è stato direttore del mensile Pride. È autore di Balletti verdi. Uno scandalo omosessuale (Liberedizioni, 2000) e Una famiglia normale. Come abbiamo disinnescato la bomba gay (Sonda, 2008). È inoltre promotore di progetti di divulgazione e condivisione culturale, tra cui Wikipink, enciclopedia LGBT italiana, e Culturagay.it.
www.stefanobolognini.it
Introduzione necessaria

Ringraziamenti

Capitolo 1
Il pluriverso erotico omosessuale
1.1 Barbe, baffi, soldati e “tipacci da strada” - 1.2 Erezioni quotidiane - 1.3 Sogni “sporchi” - 1.4 Le dimensioni contano? - 1.5 Varie ed eventuali - 1.6 Tra fantasie e realtà - 1.7 Le “fatiche” della masturbazione - 1.8 Pornografia è immaginazione

Capitolo 2
La pornografia prima della pornografia: disegni, statue, tableaux vivants
2.1 Il nudo che arrapa - 2.2 Accademie e disegni piccanti - 2.3 Omosessuali che disegnano - 2.4 Pornografia statuaria - 2.5 All’origine dello strip tease - 2.6 Stampe e litografie penetranti - 2.7 Eccezionali piaceri per soli uomini - 2.8 Censura e legge: un quadro giuridico necessario

Capitolo 3
La fotografia
3.1 “Pédérastes” davanti all’obiettivo - 3.2 “Attributi superlativi”… via fermo posta - 3.3 Il soft porn mediterraneo - 3.4 Una patria d’erezione - 3.5 Processi, sequestri e censure - 3.6 Chi ha ucciso la prima pornografia? - 3.7 Tra pornografia e prostituzione - 3.8 Il nudo coloniale - 3.9 Minorenni e adolescenti nella pornografia - 3.10 Fotografia è masturbazione? - 3.11 Autoscatti e ‘scambismo’ fotografico - 3.12 Professione forzuto - 3.13 Il bello del Naturismo - 3.14 La fotografia amatoriale

Capitolo 4
Leggere “con una mano sola”
4.1 Libertini, non gay - 4.2 L’osceno Ottocento - 4.3 Teleny e gli altri - 4.4 Pornografia d’importazione - 4.5 Censure fasciste - 4.6 Quel poco che sfugge alla censura - 4.7 Scrivere a luci rosse - 4.8 Pornografia epistolare - 4.9 Pornografia involontaria - 4.10 L’amore per la lettura - 4.11 L’omofobia pornografica repubblicana - 4.12 Esperimenti editoriali - 4.13 Un editore italiano, l’ultimo

Capitolo 5
I giornaletti “per soli uomini”
5.1 Erotismo proto militante - 5.2 Il movimento ‘masturbomofilo’ - 5.3 Manzi e bistecconi: i pin-up d’importazione - 5.4 Muscoli e sanità cerebrale - 5.5 L’erezione svelata - 5.6 Nudi tra “le donnine” - 5.7 Legge e pornografia, un aggiornamento necessario - 5.8 I vagiti omofili - 5.9 Un battesimo a Doppio Senso - 5.10 Pornografia involontaria - 5.11 Pornografia e omofobia interiorizzata - 5.12 Gli anni d’oro del porno su carta - 5.13 Fumetti per camionisti - 5.14 La fine del porno su carta

Capitolo 6
Il cinema a luci rosse
6.1 Il primo cinema - 6.2 Stag film e omosessualità - 6.3 Bistecconi alla celluloide, il Physique cinema - 6.4 Celluloide proibita - 6.5 Il cinema sperimentale - 6.6 In pochi millimetri, tanti centimetri: il Super 8 - 6.7 Il porno a stelle e strisce - 6.8 Sesso sicuro? - 6.9 L’Italia accende le luci rosse - 6.10 La produzione europea - 6.11 Il trionfo del VHS - 6.12 Un mercato impossibile - 6.13 Il porno gay tricolore - 6.14 Intermezzo audio - 6.15 Un sex shop arcobaleno - 6.16 Italians do it better - 6.17 I perché di una rumorosa assenza - 6.18 La fine della censura? - 6.19 La fine dell’industria del porno?

Conclusioni

Note
Per lungo tempo, il desiderio omosessuale è stato costretto alla clandestinità, e le sue immagini inseguite dalla censura. Eppure, tra divieti, circuiti sotterranei e strategie di resistenza, la pornografia gay ha continuato a circolare, costruendo un immaginario che avrebbe contribuito a trasformare il rapporto con il corpo, la sessualità e la libertà individuale.
Pene d’amore ricostruisce per la prima volta in modo organico questa storia nascosta, seguendo l’evoluzione della rappresentazione erotica maschile dall’Ottocento all’era digitale. Dalle prime fotografie pornografiche francesi all’omoerotismo italiano di fine secolo, dai movimenti naturisti tedeschi all’espansione del mercato VHS negli Stati Uniti, fino alla rivoluzione dei contenuti online, il volume intreccia vicende nazionali e scenari internazionali per restituire la complessità di un fenomeno culturale a lungo marginalizzato.
Attraverso documenti rari, interviste, testimonianze dirette e materiali provenienti da archivi istituzionali e collezioni private, il libro riporta alla luce protagonisti, opere e vicende poco conosciuti, accompagnando la ricostruzione storica con un ricco apparato bibliografico e iconografico, in parte inedito.
In modo accessibile e rigoroso, Stefano Bolognini colma una lacuna nella storia culturale italiana e mostra come la pornografia omosessuale non sia soltanto una produzione destinata al consumo privato, ma anche uno specchio delle trasformazioni della società, dei conflitti intorno alla libertà sessuale e delle possibilità offerte dai nuovi mezzi di riproduzione e diffusione delle immagini.

Corpi proibiti, immagini clandestine, desideri senza voce.
Prima di diventare visibile, il desiderio ha dovuto nascondersi.
La storia della pornografia omosessuale in Italia, tra censura, clandestinità e liberazione.

“Mi eccitavo anche con le stampe di donne nude, ma lo stesso eccitamento mi era dato anche da ritratti e stampe di uomini nudi, purché fossero giovani e ben fatti”.
– Un giovane omosessuale a fine Ottocento
volume illustrato Isbn: 979-12-5802-001-8 Pagine: 344 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 15/10/2026
Autore: Stefano Bolognini
Introduzione necessaria

Ringraziamenti

Capitolo 1
Il pluriverso erotico omosessuale
1.1 Barbe, baffi, soldati e “tipacci da strada” - 1.2 Erezioni quotidiane - 1.3 Sogni “sporchi” - 1.4 Le dimensioni contano? - 1.5 Varie ed eventuali - 1.6 Tra fantasie e realtà - 1.7 Le “fatiche” della masturbazione - 1.8 Pornografia è immaginazione

Capitolo 2
La pornografia prima della pornografia: disegni, statue, tableaux vivants
2.1 Il nudo che arrapa - 2.2 Accademie e disegni piccanti - 2.3 Omosessuali che disegnano - 2.4 Pornografia statuaria - 2.5 All’origine dello strip tease - 2.6 Stampe e litografie penetranti - 2.7 Eccezionali piaceri per soli uomini - 2.8 Censura e legge: un quadro giuridico necessario

Capitolo 3
La fotografia
3.1 “Pédérastes” davanti all’obiettivo - 3.2 “Attributi superlativi”… via fermo posta - 3.3 Il soft porn mediterraneo - 3.4 Una patria d’erezione - 3.5 Processi, sequestri e censure - 3.6 Chi ha ucciso la prima pornografia? - 3.7 Tra pornografia e prostituzione - 3.8 Il nudo coloniale - 3.9 Minorenni e adolescenti nella pornografia - 3.10 Fotografia è masturbazione? - 3.11 Autoscatti e ‘scambismo’ fotografico - 3.12 Professione forzuto - 3.13 Il bello del Naturismo - 3.14 La fotografia amatoriale

Capitolo 4
Leggere “con una mano sola”
4.1 Libertini, non gay - 4.2 L’osceno Ottocento - 4.3 Teleny e gli altri - 4.4 Pornografia d’importazione - 4.5 Censure fasciste - 4.6 Quel poco che sfugge alla censura - 4.7 Scrivere a luci rosse - 4.8 Pornografia epistolare - 4.9 Pornografia involontaria - 4.10 L’amore per la lettura - 4.11 L’omofobia pornografica repubblicana - 4.12 Esperimenti editoriali - 4.13 Un editore italiano, l’ultimo

Capitolo 5
I giornaletti “per soli uomini”
5.1 Erotismo proto militante - 5.2 Il movimento ‘masturbomofilo’ - 5.3 Manzi e bistecconi: i pin-up d’importazione - 5.4 Muscoli e sanità cerebrale - 5.5 L’erezione svelata - 5.6 Nudi tra “le donnine” - 5.7 Legge e pornografia, un aggiornamento necessario - 5.8 I vagiti omofili - 5.9 Un battesimo a Doppio Senso - 5.10 Pornografia involontaria - 5.11 Pornografia e omofobia interiorizzata - 5.12 Gli anni d’oro del porno su carta - 5.13 Fumetti per camionisti - 5.14 La fine del porno su carta

Capitolo 6
Il cinema a luci rosse
6.1 Il primo cinema - 6.2 Stag film e omosessualità - 6.3 Bistecconi alla celluloide, il Physique cinema - 6.4 Celluloide proibita - 6.5 Il cinema sperimentale - 6.6 In pochi millimetri, tanti centimetri: il Super 8 - 6.7 Il porno a stelle e strisce - 6.8 Sesso sicuro? - 6.9 L’Italia accende le luci rosse - 6.10 La produzione europea - 6.11 Il trionfo del VHS - 6.12 Un mercato impossibile - 6.13 Il porno gay tricolore - 6.14 Intermezzo audio - 6.15 Un sex shop arcobaleno - 6.16 Italians do it better - 6.17 I perché di una rumorosa assenza - 6.18 La fine della censura? - 6.19 La fine dell’industria del porno?

Conclusioni

Note
Stefano Bolognini
Giornalista e saggista, ha collaborato con alcune delle principali testate LGBTQI+ italiane, tra cui Gay.it, Babilonia e Clubbing, ed è stato direttore del mensile Pride. È autore di Balletti verdi. Uno scandalo omosessuale (Liberedizioni, 2000) e Una famiglia normale. Come abbiamo disinnescato la bomba gay (Sonda, 2008). È inoltre promotore di progetti di divulgazione e condivisione culturale, tra cui Wikipink, enciclopedia LGBT italiana, e Culturagay.it.
www.stefanobolognini.it
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