Catalogo Arti Letteratura Dall’Assenzio alla Sambuca
volume illustrato Isbn: 978-88-6288-029-9 Pagine: 264 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 05/02/2026
Autore: Mino Caudana, Guglielmo Lantieri

Dall’Assenzio alla Sambuca

Mino Caudana, Guglielmo Lantieri

Dall’Assenzio alla Sambuca

Mino Caudana, Guglielmo Lantieri

sconto 5%
20,90€ 22,00€
Dall’assenzio alla sambuca non è un manuale né una raccolta di ricette: è un viaggio. L’assenzio diventa la chiave segreta, il passe-partout narrativo con cui Mino Caudana scardina porte dimenticate e riaccende luci sulla memoria, sull’arte e sulla letteratura.
Nel riflesso verde e ipnotico della “fata verde” prende forma una Parigi febbrile e notturna, quella dei bistrot fumosi, delle tele ancora fresche di colore, delle poesie sussurrate all’alba. Tra i tavolini si aggirano Van Gogh, Toulouse-Lautrec, Gauguin, Baudelaire, Rimbaud, Verlaine: presenze vive, irrequiete, compagne di un’epoca che ha bruciato il proprio genio in un sorso di eccesso e bellezza.
Ma questo non è solo un racconto storico. È anche una confessione intima, un itinerario personale che dall’infanzia sognata tra le strade di Montmartre scivola fino all’Italia dei liquori iconici – dal Ferro China al Campari – tra salotti, discussioni appassionate e duelli di parole. Storia culturale, ricordi e fantasia si intrecciano in un mosaico elegante e malinconico.
L’assenzio diventa così un simbolo: di ribellione, di arte, di nostalgia. Una lente attraverso cui osservare un secolo di passioni e di visioni.
Non un libro da consumare in fretta, ma da assaporare lentamente: come piccoli sorsi di un distillato prezioso.

DALLA PARIGI BOHÉMIEN ALL’ITALIA DEI GRANDI LIQUORI, UN RACCONTO CHE MESCOLA STORIA E RICORDO: L’ASSENZIO DIVENTA SIMBOLO DI UN’EPOCA CHE HA TRASFORMATO ARTE E VITA IN VERTIGINE.

“Tutto sa di liquirizia. Specialmente ciò che si è atteso a lungo, come l’assenzio”.
– Ernest Hemingway

“L’assenzio fa crescere l’affetto”.
– Ethel Mumford

“Un bicchiere di assenzio è poetico come qualsiasi cosa al mondo. Qual è la differenza tra un bicchiere di assenzio e un tramonto?”.
– Oscar Wilde
Mino Caudana
Pseudonimo di Anselmo Jona, è nato a Chieri nel 1905. Giornalista, scrittore e sceneggiatore, è stato una figura poliedrica della cultura italiana del Novecento, capace di muoversi con disinvoltura tra letteratura, cinema, radio e televisione.
Anche l’assenzio è un colore

Ritratto di un bevitore di assenzio

Musica amara

Un vento odoroso di anice

L’eterno problema della digestione

Il mistrà di Cavallotti

Il salotto di Nonna Speranza

I fornitori della Real Casa

Dalla Belle Époque alla Sambuca
Dall’assenzio alla sambuca non è un manuale né una raccolta di ricette: è un viaggio. L’assenzio diventa la chiave segreta, il passe-partout narrativo con cui Mino Caudana scardina porte dimenticate e riaccende luci sulla memoria, sull’arte e sulla letteratura.
Nel riflesso verde e ipnotico della “fata verde” prende forma una Parigi febbrile e notturna, quella dei bistrot fumosi, delle tele ancora fresche di colore, delle poesie sussurrate all’alba. Tra i tavolini si aggirano Van Gogh, Toulouse-Lautrec, Gauguin, Baudelaire, Rimbaud, Verlaine: presenze vive, irrequiete, compagne di un’epoca che ha bruciato il proprio genio in un sorso di eccesso e bellezza.
Ma questo non è solo un racconto storico. È anche una confessione intima, un itinerario personale che dall’infanzia sognata tra le strade di Montmartre scivola fino all’Italia dei liquori iconici – dal Ferro China al Campari – tra salotti, discussioni appassionate e duelli di parole. Storia culturale, ricordi e fantasia si intrecciano in un mosaico elegante e malinconico.
L’assenzio diventa così un simbolo: di ribellione, di arte, di nostalgia. Una lente attraverso cui osservare un secolo di passioni e di visioni.
Non un libro da consumare in fretta, ma da assaporare lentamente: come piccoli sorsi di un distillato prezioso.

DALLA PARIGI BOHÉMIEN ALL’ITALIA DEI GRANDI LIQUORI, UN RACCONTO CHE MESCOLA STORIA E RICORDO: L’ASSENZIO DIVENTA SIMBOLO DI UN’EPOCA CHE HA TRASFORMATO ARTE E VITA IN VERTIGINE.

“Tutto sa di liquirizia. Specialmente ciò che si è atteso a lungo, come l’assenzio”.
– Ernest Hemingway

“L’assenzio fa crescere l’affetto”.
– Ethel Mumford

“Un bicchiere di assenzio è poetico come qualsiasi cosa al mondo. Qual è la differenza tra un bicchiere di assenzio e un tramonto?”.
– Oscar Wilde
volume illustrato Isbn: 978-88-6288-029-9 Pagine: 264 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 05/02/2026
Autore: Mino Caudana, Guglielmo Lantieri
Anche l’assenzio è un colore

Ritratto di un bevitore di assenzio

Musica amara

Un vento odoroso di anice

L’eterno problema della digestione

Il mistrà di Cavallotti

Il salotto di Nonna Speranza

I fornitori della Real Casa

Dalla Belle Époque alla Sambuca
Mino Caudana
Pseudonimo di Anselmo Jona, è nato a Chieri nel 1905. Giornalista, scrittore e sceneggiatore, è stato una figura poliedrica della cultura italiana del Novecento, capace di muoversi con disinvoltura tra letteratura, cinema, radio e televisione.
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