Catalogo Biografie Sisters in Arms
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 430 Isbn: 978-88-6288-656-7 Pagine: 336 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 29/04/2021 Traduzione: Annarita Guarnieri Autore: Julie Wheelwright

Sisters in Arms

Donne guerriere dall’antichità al nuovo millennio

Julie Wheelwright

sconto 5%
20,90€ 22,00€
La presenza di donne-soldato risale all’antichità: dalle guerriere scite che hanno ispirato il mito delle Amazzoni, alle fugaci soldatesse e marinaie del XVIII secolo, fino al riemergere delle donne come membri istituzionalizzati in numerosi eserciti contemporanei.
Julie Wheelwright risale alle origini della nostra attrazione per queste eroine dimenticate raccontandole con le loro stesse parole, attraverso documenti ufficiali, diari, lettere e memoir, per ridare vita alle loro esperienze. Tra queste ci sono Christian Davies, il più famoso soldato irlandese del xviii secolo, Sarah Edmonds, che lasciò il suo nativo Canada e fu una delle centinaia di donne arruolate durante la Guerra Civile americana, Marija Bočkarëva, dell’esercito dello zar e leader del battaglione femminile della morte nel 1917, e il capitano Flora Sandes, che ha girato l’Australia, entusiasmando il suo pubblico con storie di coraggio e patriottismo.
L’autrice racconta l’esistenza di queste combattenti, portando alla luce le loro storie, per spiegare le circostanze in cui si sono arruolate e le possibili motivazioni che le hanno spinte ad accettare una realtà, sotto molti punti di vista, estraniante. Troppo spesso infatti erano costrette a rimanere camuffate e a dimostrare che il loro valore in combattimento fosse pari a quello dei compagni maschi. E quando facevano ritorno a casa si ritrovavano a vivere una vita che non riconoscevano più, fatta di povertà e ignominia.
Wheelwright spezza le catene di genere con una storia stimolante e appassionante, ricca di parallelismi tra passato e presente.
Il libro esplora anche la formalizzazione dei ruoli militari delle donne e mette in discussione il rapporto contemporaneo tra mascolinità e combattimento.


"Il mio cuore desiderava essere là, sul fronte prussiano orientale, nel ribollente calderone della guerra, di essere battezzato dal suo fuoco e bruciato dalla sua lava. Lo spirito di sacrificio si impossessò del mio corpo. Il mio paese mi chiamava, e una forza irresistibile tirava dentro di me".
– Marija Bočkarëva

"I pantaloni operano un meraviglioso cambiamento nella visione della vita. So che quando vestivo da uomo non mi sentivo così impotente e senza speranze come succede ora che porto di nuovo la gonna… Oggi, con tutto il mondo che ormai conosce il mio segreto, mi sento più un uomo che una donna. Voglio fare le cose che fanno gli uomini per guadagnarmi da vivere invece di trascorrere i miei giorni come una donna senza amici".
– Valerie Arkell-Smith
Julie Wheelwright
ex giornalista di stampa e televisione, nell’arco della sua carriera ha prodotto e partecipato alla realizzazione di documentari radio e televisivi per BBC, Channel 4 e History Channel in Canada, e ha scritto molto sulle donne nei servizi segreti e nelle forze armate.
Professoressa ordinaria della facoltà di Inglese presso la City University di Londra, è autrice di: Amazons and Military Maids (1989), The Fatal Lover: Mata Hari and the Myth of Women in Espionage (1992) ed Esther: The Remarkable True Story of Esther Wheelwright (2012).
Annarita Guarnieri

Ha una decennale esperienza come traduttrice editoriale, attività per la quale ha vinto numerosi premi. Vive con venti gatti e una gallina in una grande casa di campagna!

Introduzione
1. La persistenza del fenomeno
2. Il mito su cui si fondano le Amazzoni
3. L’arruolamento
4. La vita fra gli uomini
5. L’epilogo
6. Di nuovo alla vita da civile
7. L’eredità
8. Figlie di guerriere
9. Da ragazze del Komsomol a icone di Facebook

Ringraziamenti
Note
Bibliografia scelta
Indice dei nomi
La presenza di donne-soldato risale all’antichità: dalle guerriere scite che hanno ispirato il mito delle Amazzoni, alle fugaci soldatesse e marinaie del XVIII secolo, fino al riemergere delle donne come membri istituzionalizzati in numerosi eserciti contemporanei.
Julie Wheelwright risale alle origini della nostra attrazione per queste eroine dimenticate raccontandole con le loro stesse parole, attraverso documenti ufficiali, diari, lettere e memoir, per ridare vita alle loro esperienze. Tra queste ci sono Christian Davies, il più famoso soldato irlandese del xviii secolo, Sarah Edmonds, che lasciò il suo nativo Canada e fu una delle centinaia di donne arruolate durante la Guerra Civile americana, Marija Bočkarëva, dell’esercito dello zar e leader del battaglione femminile della morte nel 1917, e il capitano Flora Sandes, che ha girato l’Australia, entusiasmando il suo pubblico con storie di coraggio e patriottismo.
L’autrice racconta l’esistenza di queste combattenti, portando alla luce le loro storie, per spiegare le circostanze in cui si sono arruolate e le possibili motivazioni che le hanno spinte ad accettare una realtà, sotto molti punti di vista, estraniante. Troppo spesso infatti erano costrette a rimanere camuffate e a dimostrare che il loro valore in combattimento fosse pari a quello dei compagni maschi. E quando facevano ritorno a casa si ritrovavano a vivere una vita che non riconoscevano più, fatta di povertà e ignominia.
Wheelwright spezza le catene di genere con una storia stimolante e appassionante, ricca di parallelismi tra passato e presente.
Il libro esplora anche la formalizzazione dei ruoli militari delle donne e mette in discussione il rapporto contemporaneo tra mascolinità e combattimento.


"Il mio cuore desiderava essere là, sul fronte prussiano orientale, nel ribollente calderone della guerra, di essere battezzato dal suo fuoco e bruciato dalla sua lava. Lo spirito di sacrificio si impossessò del mio corpo. Il mio paese mi chiamava, e una forza irresistibile tirava dentro di me".
– Marija Bočkarëva

"I pantaloni operano un meraviglioso cambiamento nella visione della vita. So che quando vestivo da uomo non mi sentivo così impotente e senza speranze come succede ora che porto di nuovo la gonna… Oggi, con tutto il mondo che ormai conosce il mio segreto, mi sento più un uomo che una donna. Voglio fare le cose che fanno gli uomini per guadagnarmi da vivere invece di trascorrere i miei giorni come una donna senza amici".
– Valerie Arkell-Smith
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 430 Isbn: 978-88-6288-656-7 Pagine: 336 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 29/04/2021 Traduzione: Annarita Guarnieri Autore: Julie Wheelwright
Julie Wheelwright
ex giornalista di stampa e televisione, nell’arco della sua carriera ha prodotto e partecipato alla realizzazione di documentari radio e televisivi per BBC, Channel 4 e History Channel in Canada, e ha scritto molto sulle donne nei servizi segreti e nelle forze armate.
Professoressa ordinaria della facoltà di Inglese presso la City University di Londra, è autrice di: Amazons and Military Maids (1989), The Fatal Lover: Mata Hari and the Myth of Women in Espionage (1992) ed Esther: The Remarkable True Story of Esther Wheelwright (2012).
Annarita Guarnieri

Ha una decennale esperienza come traduttrice editoriale, attività per la quale ha vinto numerosi premi. Vive con venti gatti e una gallina in una grande casa di campagna!

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