Novità
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-822-6
Pagine: 416
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore:
Luca Spedaliere
Novità
Il Napoli in campo
Allenatori, tattiche e partite dal 1984 a oggi
Luca Spedaliere
Il Napoli in campo
Allenatori, tattiche e partite dal 1984 a oggi
Luca Spedaliere
sconto
5%
30,40€
32,00€
Si dice che solo due cose non cambiano nella vita, la mamma e la squadra di calcio, e non si può che essere d’accordo. C’è un momento nella vita di ogni tifoso in cui il calcio smette di essere uno sport e diventa memoria: un gol visto con tuo padre, una rimonta seguita in macchina alla radio, una sconfitta che ha rovinato un lunedì (e forse anche il martedì…).
Chi ama il Napoli sa di cosa si parla: da cent’anni, gli azzurri influenzano l’umore di milioni di persone nel mondo, dentro e fuori dal campo.
Di libri sul Napoli ne esistono tanti, sempre di più dopo gli ultimi scudetti vinti. Allora perché un altro? Perché manca ancora qualcosa. Manca la storia raccontata dal punto di vista del calcio vero. Dei moduli, delle partite, delle scelte tattiche. Quella parte che troppo spesso viene sacrificata sull’altare dell’aneddoto e della nostalgia.
Si parte dal 1984, l’anno in cui tutto cambia, e si arriva ai giorni nostri. Ogni stagione ha il suo capitolo, e tutte hanno la stessa dignità: gli scudetti e le retrocessioni, le notti magiche e quelle da dimenticare. La narrazione segue il filo del “senno del durante”: non il racconto comodo di chi già sa come va a finire, ma la ricostruzione fedele di dubbi, sorprese, aspettative e delusioni vissuti in tempo reale.
L’autore non è un tecnico. È un tifoso con la testa che ragiona e il cuore che batte. E forse è proprio per questo che riesce a spiegare il calcio come lo capisce davvero chi lo ama: con chiarezza, con passione, con rispetto per ogni singola partita giocata.
Un libro pensato con il cuore, scritto con la testa. Qualcosa di nuovo nella biblioteca di ogni appassionato azzurro.
“Ho provato l’ultima carta, mi sono tolto la giacca e abbiamo vinto”.
–Walter Mazzarri
Faticoso è alzarsi alle 6 per andare in fabbrica. Qui serve solo armonia di movimenti e di tempi”.
– Maurizio Sarri
“Amma vencere”.
– Edy Reja
“La storia la scrive chi vince. Gli altri, al massimo, la leggono”.
– Antonio Conte
Chi ama il Napoli sa di cosa si parla: da cent’anni, gli azzurri influenzano l’umore di milioni di persone nel mondo, dentro e fuori dal campo.
Di libri sul Napoli ne esistono tanti, sempre di più dopo gli ultimi scudetti vinti. Allora perché un altro? Perché manca ancora qualcosa. Manca la storia raccontata dal punto di vista del calcio vero. Dei moduli, delle partite, delle scelte tattiche. Quella parte che troppo spesso viene sacrificata sull’altare dell’aneddoto e della nostalgia.
Si parte dal 1984, l’anno in cui tutto cambia, e si arriva ai giorni nostri. Ogni stagione ha il suo capitolo, e tutte hanno la stessa dignità: gli scudetti e le retrocessioni, le notti magiche e quelle da dimenticare. La narrazione segue il filo del “senno del durante”: non il racconto comodo di chi già sa come va a finire, ma la ricostruzione fedele di dubbi, sorprese, aspettative e delusioni vissuti in tempo reale.
L’autore non è un tecnico. È un tifoso con la testa che ragiona e il cuore che batte. E forse è proprio per questo che riesce a spiegare il calcio come lo capisce davvero chi lo ama: con chiarezza, con passione, con rispetto per ogni singola partita giocata.
Un libro pensato con il cuore, scritto con la testa. Qualcosa di nuovo nella biblioteca di ogni appassionato azzurro.
DAL CALCIO DI MARADONA AL 4-3-3 DI SPALLETTI. QUARANT’ANNI DI TATTICA, PASSIONE E IDENTITÀ AZZURRA, PARTITA DOPO PARTITA.
“Ho provato l’ultima carta, mi sono tolto la giacca e abbiamo vinto”.
–Walter Mazzarri
Faticoso è alzarsi alle 6 per andare in fabbrica. Qui serve solo armonia di movimenti e di tempi”.
– Maurizio Sarri
“Amma vencere”.
– Edy Reja
“La storia la scrive chi vince. Gli altri, al massimo, la leggono”.
– Antonio Conte
Luca Spedaliere
Nasce a Napoli nel 1988, nel mezzo degli anni del Napoli di Maradona. Cresciuto a Portici, consegue nel 2012 la laurea specialistica in ingegneria dell’automazione e da lì inizia un percorso che lo porta prima a Roma e poi a Torino, città in cui si stabilisce mantenendo però un legame profondo con le sue radici partenopee e continuando a scappare in direzione Fuorigrotta appena può. La passione per il Napoli gli è stata trasmessa dal padre fin dalla tenera età e dal 1994 non perde una partita, vedendo finalmente coronato nel 2023 il sogno di vivere uno Scudetto. Il suo primo idolo è stato Freddy Rincon.
Nessun sommario presente.
Si dice che solo due cose non cambiano nella vita, la mamma e la squadra di calcio, e non si può che essere d’accordo. C’è un momento nella vita di ogni tifoso in cui il calcio smette di essere uno sport e diventa memoria: un gol visto con tuo padre, una rimonta seguita in macchina alla radio, una sconfitta che ha rovinato un lunedì (e forse anche il martedì…).
Chi ama il Napoli sa di cosa si parla: da cent’anni, gli azzurri influenzano l’umore di milioni di persone nel mondo, dentro e fuori dal campo.
Di libri sul Napoli ne esistono tanti, sempre di più dopo gli ultimi scudetti vinti. Allora perché un altro? Perché manca ancora qualcosa. Manca la storia raccontata dal punto di vista del calcio vero. Dei moduli, delle partite, delle scelte tattiche. Quella parte che troppo spesso viene sacrificata sull’altare dell’aneddoto e della nostalgia.
Si parte dal 1984, l’anno in cui tutto cambia, e si arriva ai giorni nostri. Ogni stagione ha il suo capitolo, e tutte hanno la stessa dignità: gli scudetti e le retrocessioni, le notti magiche e quelle da dimenticare. La narrazione segue il filo del “senno del durante”: non il racconto comodo di chi già sa come va a finire, ma la ricostruzione fedele di dubbi, sorprese, aspettative e delusioni vissuti in tempo reale.
L’autore non è un tecnico. È un tifoso con la testa che ragiona e il cuore che batte. E forse è proprio per questo che riesce a spiegare il calcio come lo capisce davvero chi lo ama: con chiarezza, con passione, con rispetto per ogni singola partita giocata.
Un libro pensato con il cuore, scritto con la testa. Qualcosa di nuovo nella biblioteca di ogni appassionato azzurro.
“Ho provato l’ultima carta, mi sono tolto la giacca e abbiamo vinto”.
–Walter Mazzarri
Faticoso è alzarsi alle 6 per andare in fabbrica. Qui serve solo armonia di movimenti e di tempi”.
– Maurizio Sarri
“Amma vencere”.
– Edy Reja
“La storia la scrive chi vince. Gli altri, al massimo, la leggono”.
– Antonio Conte
Chi ama il Napoli sa di cosa si parla: da cent’anni, gli azzurri influenzano l’umore di milioni di persone nel mondo, dentro e fuori dal campo.
Di libri sul Napoli ne esistono tanti, sempre di più dopo gli ultimi scudetti vinti. Allora perché un altro? Perché manca ancora qualcosa. Manca la storia raccontata dal punto di vista del calcio vero. Dei moduli, delle partite, delle scelte tattiche. Quella parte che troppo spesso viene sacrificata sull’altare dell’aneddoto e della nostalgia.
Si parte dal 1984, l’anno in cui tutto cambia, e si arriva ai giorni nostri. Ogni stagione ha il suo capitolo, e tutte hanno la stessa dignità: gli scudetti e le retrocessioni, le notti magiche e quelle da dimenticare. La narrazione segue il filo del “senno del durante”: non il racconto comodo di chi già sa come va a finire, ma la ricostruzione fedele di dubbi, sorprese, aspettative e delusioni vissuti in tempo reale.
L’autore non è un tecnico. È un tifoso con la testa che ragiona e il cuore che batte. E forse è proprio per questo che riesce a spiegare il calcio come lo capisce davvero chi lo ama: con chiarezza, con passione, con rispetto per ogni singola partita giocata.
Un libro pensato con il cuore, scritto con la testa. Qualcosa di nuovo nella biblioteca di ogni appassionato azzurro.
DAL CALCIO DI MARADONA AL 4-3-3 DI SPALLETTI. QUARANT’ANNI DI TATTICA, PASSIONE E IDENTITÀ AZZURRA, PARTITA DOPO PARTITA.
“Ho provato l’ultima carta, mi sono tolto la giacca e abbiamo vinto”.
–Walter Mazzarri
Faticoso è alzarsi alle 6 per andare in fabbrica. Qui serve solo armonia di movimenti e di tempi”.
– Maurizio Sarri
“Amma vencere”.
– Edy Reja
“La storia la scrive chi vince. Gli altri, al massimo, la leggono”.
– Antonio Conte
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-822-6
Pagine: 416
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 08/04/2026
Autore:
Luca Spedaliere
Nessun sommario presente.
Luca Spedaliere
Nasce a Napoli nel 1988, nel mezzo degli anni del Napoli di Maradona. Cresciuto a Portici, consegue nel 2012 la laurea specialistica in ingegneria dell’automazione e da lì inizia un percorso che lo porta prima a Roma e poi a Torino, città in cui si stabilisce mantenendo però un legame profondo con le sue radici partenopee e continuando a scappare in direzione Fuorigrotta appena può. La passione per il Napoli gli è stata trasmessa dal padre fin dalla tenera età e dal 1994 non perde una partita, vedendo finalmente coronato nel 2023 il sogno di vivere uno Scudetto. Il suo primo idolo è stato Freddy Rincon.
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