Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 295 Isbn: 978-88-6288-450-1 Pagine: 384 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Cura: Aldo Cocchia Autore: Arthur Richard Hezlet Appendice: Mirko Molteni

Storia dei sommergibili

La guerra subacquea dalle origini all’era atomica

Arthur Richard Hezlet

sconto 5%
19,00€ 20,00€

Il testo di riferimento del viceammiraglio Hezler ripercorre con estrema obiettività scientifica e onestà intellettuale la storia dell’attività dei sommergibili nella Prima e nella Seconda guerra mondiale, occupandosi di politica navale e di strategia, illustrando con quali finalità furono e sono costruiti sommergibili e analizzando i loro problemi, i loro successi e insuccessi e le loro possibilità.
Tramite la narrazione delle azioni belliche nei teatri marittimi dell’Atlantico, del Mediterraneo e del Pacifico ci avviciniamo alla vicenda di centinaia di uomini che hanno vissuto anni della loro vita nella pancia di una balena d’acciaio, vivendo spesso in situazioni caotiche, in un non-luogo dove ogni spazio è ridotto ai minimi termini. Dai giovani eroi degli U-Boote, capitani coraggiosi poco più che ventenni, ai grandi ammiragli sovietici al comando di potenti e vetuste macchine atomiche.
Lo spettacolare progresso tecnico subentrato dopo la fine della Seconda guerra mondiale ha aperto una nuova fase nella storia della guerra subacquea. Il sommergibile di un tempo, trasformato in sottomarino dotato di autonomia e velocità, capace di immergersi a profondità impensate, armato con missili a testata nucleare, si è fatto elemento fondamentale della guerra globale.
Arricchisce e aggiorna il volume un lungo e documentato saggio di Mirko Molteni sul ruolo del sottomarino nella Guerra Fredda e sui più gravi incidenti che hanno avuto come protagonisti, negli ultimi cinquant’anni, sottomarini nucleari della stregua del Kursk.



"Attaccare, farsi sotto, affondare."
– Karl Dönitz –

"I sottomarini sono dei potentissimi mezzi da guerra, il cui scopo è quello di annientare il nemico in silenzio e all’improvviso. I sommergibili sono in grado di lanciare senza il minimo preavviso missili intercontinentali con testate nucleari multiple, capaci di radere al suolo più città contemporaneamente. Nessun’altra macchina è in grado di fare tanto."
– Jürgen Prochnow –

Arthur Richard Hezlet

Sir Arthur Richard Hezlet (1914-2007), viceammiraglio, è stato un pluridecorato sommergibilista della Royal Navy. La sua lunga carriera – punteggiata, durante il secondo conflitto mondiale, da numerosi successi – culminò negli anni 1959-61 con il comando in capo delle forze subacquee britanniche.

Negli anni successivi scrisse molti libri di argomento navale, tra cui Aircraft and Sea Power (1970), The Trenchant at War (2001) e British and Allied Submarine Operations in World War II (2002).

Aldo Cocchia

Aldo Cocchia (1900-1968) è stato un ammiraglio italiano della marina militare. A causa delle ferite di guerra venne trasferito nel Ruolo d’Onore. Ottenne il grado di Ammiraglio di Squadra e fu direttore della Rivista Marittima. Dal 1960 al 1963 fu Capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Marina.

 

Nessun sommario presente.

Il testo di riferimento del viceammiraglio Hezler ripercorre con estrema obiettività scientifica e onestà intellettuale la storia dell’attività dei sommergibili nella Prima e nella Seconda guerra mondiale, occupandosi di politica navale e di strategia, illustrando con quali finalità furono e sono costruiti sommergibili e analizzando i loro problemi, i loro successi e insuccessi e le loro possibilità.
Tramite la narrazione delle azioni belliche nei teatri marittimi dell’Atlantico, del Mediterraneo e del Pacifico ci avviciniamo alla vicenda di centinaia di uomini che hanno vissuto anni della loro vita nella pancia di una balena d’acciaio, vivendo spesso in situazioni caotiche, in un non-luogo dove ogni spazio è ridotto ai minimi termini. Dai giovani eroi degli U-Boote, capitani coraggiosi poco più che ventenni, ai grandi ammiragli sovietici al comando di potenti e vetuste macchine atomiche.
Lo spettacolare progresso tecnico subentrato dopo la fine della Seconda guerra mondiale ha aperto una nuova fase nella storia della guerra subacquea. Il sommergibile di un tempo, trasformato in sottomarino dotato di autonomia e velocità, capace di immergersi a profondità impensate, armato con missili a testata nucleare, si è fatto elemento fondamentale della guerra globale.
Arricchisce e aggiorna il volume un lungo e documentato saggio di Mirko Molteni sul ruolo del sottomarino nella Guerra Fredda e sui più gravi incidenti che hanno avuto come protagonisti, negli ultimi cinquant’anni, sottomarini nucleari della stregua del Kursk.



"Attaccare, farsi sotto, affondare."
– Karl Dönitz –

"I sottomarini sono dei potentissimi mezzi da guerra, il cui scopo è quello di annientare il nemico in silenzio e all’improvviso. I sommergibili sono in grado di lanciare senza il minimo preavviso missili intercontinentali con testate nucleari multiple, capaci di radere al suolo più città contemporaneamente. Nessun’altra macchina è in grado di fare tanto."
– Jürgen Prochnow –

Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 295 Isbn: 978-88-6288-450-1 Pagine: 384 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Cura: Aldo Cocchia Autore: Arthur Richard Hezlet Appendice: Mirko Molteni
Arthur Richard Hezlet

Sir Arthur Richard Hezlet (1914-2007), viceammiraglio, è stato un pluridecorato sommergibilista della Royal Navy. La sua lunga carriera – punteggiata, durante il secondo conflitto mondiale, da numerosi successi – culminò negli anni 1959-61 con il comando in capo delle forze subacquee britanniche.

Negli anni successivi scrisse molti libri di argomento navale, tra cui Aircraft and Sea Power (1970), The Trenchant at War (2001) e British and Allied Submarine Operations in World War II (2002).

Aldo Cocchia

Aldo Cocchia (1900-1968) è stato un ammiraglio italiano della marina militare. A causa delle ferite di guerra venne trasferito nel Ruolo d’Onore. Ottenne il grado di Ammiraglio di Squadra e fu direttore della Rivista Marittima. Dal 1960 al 1963 fu Capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Marina.

 

Seguici su

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nostri aggiornamenti

Invia
CASA EDITRICE ODOYA
  • Sede Legale
  • Via Carlo Marx 21, 06012 - Città di Castello (PG)
  • Tel +39 075.3758159 - Fax +39 075.8511753
  • P. Iva 02774391201
  • Sede Operativa
  • Via Pietro Mengoli 4, 40138 - Bologna (BO)
  • Tel. +39 051.4853205
Modalità di pagamento Privacy Policy Cookie Policy