Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 322 Isbn: 978-88-6288-470-9 Pagine: 368 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Reinhard Gehlen

Memorie di una spia

Un ufficiale del Terzo Reich al servizio della CIA

Reinhard Gehlen

sconto 5%
20,90€ 22,00€

A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l’uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell’Est europeo.
Quando la vittoria dell’Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l’Occidente. Nasce così l’"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent’anni sui destini del mondo. L’organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell’intelligence della NATO.
Nel 1968 Gehlen va in pensione consegnando alla storia il suo tortuoso percorso antisovietico. Una superspia che ha saputo transitare con disinvoltura dalle segrete stanze di Hitler alle sale del Pentagono. Un grande stratega in grado di comprendere prima di chiunque altro gli interventi dell’URSS nell’Est Europa così da poter suggerire adeguate contromisure.

"La nostra stessa esistenza era un segreto accuratamente protetto;
perché i nostri sforzi avessero successo e per impedire
ogni infiltrazione da parte del nemico, anche a livello personale
dovevamo restare avvolti nel segreto."


"Sepolti in varie località segrete sui monti della Baviera,
avevo gli archivi e gli schedari più importanti di quella che era stata
la mia sezione del servizio segreto; avevo in mano un’organizzazione
che ero disposto a offrire agli americani perché la utilizzassero contro l’Unione Sovietica.
Era giunto il momento di rivelare tutto questo a coloro che mi avevano catturato?"

Reinhard Gehlen

Reinhard Gehlen (1902-1979) è stato un generale tedesco della Wehrmacht a capo, durante la Seconda guerra mondiale, dei servizi segreti sul fronte orientale.

Reclutato nel secondo dopoguerra dalle forze armate degli Stati Uniti allo scopo di organizzare una rete di spionaggio contro l’Unione Sovietica, rimase a capo dei servizi d’informazione della Germania Ovest fino alla fine degli anni Sessanta.

Nel 1956 fondò il Bundesnachrichtendienst (bnd), l’agenzia di intelligence esterna della Repubblica Federale Tedesca.

Nessun sommario presente.

A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l’uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell’Est europeo.
Quando la vittoria dell’Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l’Occidente. Nasce così l’"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent’anni sui destini del mondo. L’organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell’intelligence della NATO.
Nel 1968 Gehlen va in pensione consegnando alla storia il suo tortuoso percorso antisovietico. Una superspia che ha saputo transitare con disinvoltura dalle segrete stanze di Hitler alle sale del Pentagono. Un grande stratega in grado di comprendere prima di chiunque altro gli interventi dell’URSS nell’Est Europa così da poter suggerire adeguate contromisure.

"La nostra stessa esistenza era un segreto accuratamente protetto;
perché i nostri sforzi avessero successo e per impedire
ogni infiltrazione da parte del nemico, anche a livello personale
dovevamo restare avvolti nel segreto."


"Sepolti in varie località segrete sui monti della Baviera,
avevo gli archivi e gli schedari più importanti di quella che era stata
la mia sezione del servizio segreto; avevo in mano un’organizzazione
che ero disposto a offrire agli americani perché la utilizzassero contro l’Unione Sovietica.
Era giunto il momento di rivelare tutto questo a coloro che mi avevano catturato?"

Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 322 Isbn: 978-88-6288-470-9 Pagine: 368 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2018 Autore: Reinhard Gehlen
Reinhard Gehlen

Reinhard Gehlen (1902-1979) è stato un generale tedesco della Wehrmacht a capo, durante la Seconda guerra mondiale, dei servizi segreti sul fronte orientale.

Reclutato nel secondo dopoguerra dalle forze armate degli Stati Uniti allo scopo di organizzare una rete di spionaggio contro l’Unione Sovietica, rimase a capo dei servizi d’informazione della Germania Ovest fino alla fine degli anni Sessanta.

Nel 1956 fondò il Bundesnachrichtendienst (bnd), l’agenzia di intelligence esterna della Repubblica Federale Tedesca.

Seguici su

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nostri aggiornamenti

Invia
CASA EDITRICE ODOYA
  • Sede Legale
  • Via Carlo Marx 21, 06012 - Città di Castello (PG)
  • Tel +39 075.3758159 - Fax +39 075.8511753
  • P. Iva 02774391201
  • Sede Operativa
  • Via Pietro Mengoli 4, 40138 - Bologna (BO)
  • Tel. +39 051.4853205
Modalità di pagamento Privacy Policy Cookie Policy