volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 376 Isbn: 978-88-6288-548-5 Pagine: 244 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2019 Introduzione: Raoul Melotto Autore: Roberta Tosi

Tintoretto

L'artista in Italia

Roberta Tosi

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17,10€ 18,00€

Jacopo Robusti alias il Tintoretto (perché figlio di un tintore di tessuti) venne preso, giovanissimo, a bottega da Tiziano che lo cacciò non appena si rese conto delle potenzialità del giovane. Pochi anni dopo, Jacopo si fregerà del titolo di Maestro, con un suo studio indipendente.
Da allora (è il 1540 e Tintoretto ha solo ventidue anni) dipingerà affreschi e opere memorabili in tutta Italia: 16 tavole raffiguranti le Metamorfosi di Ovidio; Il miracolo dello schiavo (per il quale riceve le lodi dell’Aretino); San Marco che appare a salvare un saraceno; Trafugamento del corpo di san Marco e Ritrovamento del corpo di san Marco; un ciclo di dipinti con storie tratte dal libro della Genesi… e molto altro.
Nel 1566 dipinge cinque tele allegoriche da collocare nel Palazzo Ducale di Venezia e, nel 1579, accetta l’invito di Guglielmo Gonzaga per realizzare otto grandi tele per il Palazzo Ducale di Mantova in cui si esaltano le gesta della famiglia.
Tintoretto muore all’età di settantacinque anni dopo aver realizzato tre ultime opere per la chiesa di San Giorgio Maggiore: La raccolta della manna, l’Ultima cena e la Deposizione nel sepolcro (1592-1594).
Un tragitto da nord a sud dell’Italia che mette in luce il patrimonio museale e collezionistico delle nostre città d’arte, aiutando il lettore appassionato a seguire e a conoscere, con una guida insieme turistica e culturale, la vita, le opere e il contesto storico di un maestro dell’arte.

"Se è Jacopo Robusti che vi interessa, abbandonate la Piazzetta,
attraversate piazza San Marco, scavalcate i canali su ponti
a schiena d’asino, svoltate in un dedalo di stradine buie, entrate
in chiese ancora più buie: lui è là. Alla Scuola di San Rocco
lo tenete: in persona […] vi lavora solo. Una nebbia sporca
affumica le tele, o si tratta di una falsa luce che le corrode;
aspettate pazientemente che i vostri occhi si abituino: alla fine
vedrete una rosa nelle tenebre, un genio nella penombra."
– Jean-Paul Sartre –

"Tintoretto… ecco il pittore. Come Beethoven è il musicista
e Platone il filosofo. Era il tipo di persona miserabile che
amava tutto ma il cui fuoco e la febbre consumavano ogni
suo desiderio non appena nasceva. Guardate i suoi cieli…
I buoni dèi girano, girano, non hanno la calma del paradiso.
Questo riposo è una tempesta. Essi prolungano in loro stessi
lo slancio che, come in lui, per tutta la vita li ha divorati.
Ne gioiscono ora, dopo aver tanto sofferto. Io amo questo…"
– Paul Cézanne –

Roberta Tosi
è critica d’arte e giornalista. Curatrice di mostre, ha scritto per testate culturali locali e nazionali. È stata vicedirettrice di PitturAntica e ha collaborato con il Museo d’Arte Moderna Achille Forti di Verona. Da anni si occupa di didattica dell’arte con attività di docenza in biblioteche e scuole, tenendo incontri e seminari sui temi artistici. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’arte di Tolkien (Alcatraz, 2018), il primo saggio italiano dedicato all’attività di illustratore e disegnatore dell’autore britannico. Per Odoya ha già pubblicato Tintoretto. L’artista in Italia (2019).
Raoul Melotto
editor, scrittore e pubblicista, bolzanino di natali ma bolognese di adozione, dirige la collana “Guide d’artista” per Odoya, per la quale sono già usciti i volumi dedicati a Caravaggio, Bernini, Masaccio e Tintoretto. Ciascuno di essi propone un percorso di viaggio e formazione attraverso l’Italia, raccontando la vita dei maestri d’arte nelle loro opere, ma soprattutto nelle città e nei luoghi che le hanno ospitate e che talvolta continuano a ospitare.
Nessun sommario presente.
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Jacopo Robusti alias il Tintoretto (perché figlio di un tintore di tessuti) venne preso, giovanissimo, a bottega da Tiziano che lo cacciò non appena si rese conto delle potenzialità del giovane. Pochi anni dopo, Jacopo si fregerà del titolo di Maestro, con un suo studio indipendente.
Da allora (è il 1540 e Tintoretto ha solo ventidue anni) dipingerà affreschi e opere memorabili in tutta Italia: 16 tavole raffiguranti le Metamorfosi di Ovidio; Il miracolo dello schiavo (per il quale riceve le lodi dell’Aretino); San Marco che appare a salvare un saraceno; Trafugamento del corpo di san Marco e Ritrovamento del corpo di san Marco; un ciclo di dipinti con storie tratte dal libro della Genesi… e molto altro.
Nel 1566 dipinge cinque tele allegoriche da collocare nel Palazzo Ducale di Venezia e, nel 1579, accetta l’invito di Guglielmo Gonzaga per realizzare otto grandi tele per il Palazzo Ducale di Mantova in cui si esaltano le gesta della famiglia.
Tintoretto muore all’età di settantacinque anni dopo aver realizzato tre ultime opere per la chiesa di San Giorgio Maggiore: La raccolta della manna, l’Ultima cena e la Deposizione nel sepolcro (1592-1594).
Un tragitto da nord a sud dell’Italia che mette in luce il patrimonio museale e collezionistico delle nostre città d’arte, aiutando il lettore appassionato a seguire e a conoscere, con una guida insieme turistica e culturale, la vita, le opere e il contesto storico di un maestro dell’arte.

"Se è Jacopo Robusti che vi interessa, abbandonate la Piazzetta,
attraversate piazza San Marco, scavalcate i canali su ponti
a schiena d’asino, svoltate in un dedalo di stradine buie, entrate
in chiese ancora più buie: lui è là. Alla Scuola di San Rocco
lo tenete: in persona […] vi lavora solo. Una nebbia sporca
affumica le tele, o si tratta di una falsa luce che le corrode;
aspettate pazientemente che i vostri occhi si abituino: alla fine
vedrete una rosa nelle tenebre, un genio nella penombra."
– Jean-Paul Sartre –

"Tintoretto… ecco il pittore. Come Beethoven è il musicista
e Platone il filosofo. Era il tipo di persona miserabile che
amava tutto ma il cui fuoco e la febbre consumavano ogni
suo desiderio non appena nasceva. Guardate i suoi cieli…
I buoni dèi girano, girano, non hanno la calma del paradiso.
Questo riposo è una tempesta. Essi prolungano in loro stessi
lo slancio che, come in lui, per tutta la vita li ha divorati.
Ne gioiscono ora, dopo aver tanto sofferto. Io amo questo…"
– Paul Cézanne –

volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 376 Isbn: 978-88-6288-548-5 Pagine: 244 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2019 Introduzione: Raoul Melotto Autore: Roberta Tosi
Roberta Tosi
è critica d’arte e giornalista. Curatrice di mostre, ha scritto per testate culturali locali e nazionali. È stata vicedirettrice di PitturAntica e ha collaborato con il Museo d’Arte Moderna Achille Forti di Verona. Da anni si occupa di didattica dell’arte con attività di docenza in biblioteche e scuole, tenendo incontri e seminari sui temi artistici. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’arte di Tolkien (Alcatraz, 2018), il primo saggio italiano dedicato all’attività di illustratore e disegnatore dell’autore britannico. Per Odoya ha già pubblicato Tintoretto. L’artista in Italia (2019).
Raoul Melotto
editor, scrittore e pubblicista, bolzanino di natali ma bolognese di adozione, dirige la collana “Guide d’artista” per Odoya, per la quale sono già usciti i volumi dedicati a Caravaggio, Bernini, Masaccio e Tintoretto. Ciascuno di essi propone un percorso di viaggio e formazione attraverso l’Italia, raccontando la vita dei maestri d’arte nelle loro opere, ma soprattutto nelle città e nei luoghi che le hanno ospitate e che talvolta continuano a ospitare.
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