Novità
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-518-8
Pagine: 184
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 2026
Autore:
Vincenzo Vagli
Novità
I testimoni silenziosi
Giochi e giocattoli antichi e moderni
Vincenzo Vagli
I testimoni silenziosi
Giochi e giocattoli antichi e moderni
Vincenzo Vagli
sconto
5%
15,20€
16,00€
Un gioco non è mai soltanto un gioco. Dietro una bambola, una scacchiera, un’automobilina, un pupazzo si nasconde un frammento di storia: il riflesso di un’epoca, dei suoi valori, delle sue paure, delle sue mode e dei suoi sogni. I giocattoli raccontano l’evoluzione della società, parlano di educazione, tecnologia, politica, religione, costume e cultura, diventando autentici testimoni del tempo che li ha prodotti.
I testimoni silenziosi. Giochi e giocattoli antichi e moderni accompagna il lettore in un viaggio attraverso reperti archeologici, pezzi da collezione e oggetti iconici custoditi in musei e collezioni italiane. Dalla doppia scacchiera egizia per i giochi della Senet e dei Venti, conservata al Museo Egizio di Torino, al Biribissi; dalla bambola dedicata a Josephine Baker a Gay Bob, la prima bambola gay della storia; dai giocattoli ispirati al circo e al cinema, come l’automobilina di Topper o il pupazzo di King Kong, fino all’action figure della regina Himika di Jeeg robot d’acciaio e al gioco della Messa praticato anche da Giacomo Leopardi: ogni oggetto diventa il punto di partenza per raccontare vicende, personaggi e trasformazioni che hanno segnato la nostra cultura.
Un saggio divulgativo che invita a guardare con occhi nuovi ciò che troppo spesso consideriamo un semplice passatempo, rivelando come, dietro ogni gioco, si celi una storia capace di parlare non solo dell’infanzia, ma dell’intera società.
I GIOCATTOLI, COME I GIOCHI, CAMBIANO. MA LE STORIE CHE RACCONTANO RESTANO.
I testimoni silenziosi. Giochi e giocattoli antichi e moderni accompagna il lettore in un viaggio attraverso reperti archeologici, pezzi da collezione e oggetti iconici custoditi in musei e collezioni italiane. Dalla doppia scacchiera egizia per i giochi della Senet e dei Venti, conservata al Museo Egizio di Torino, al Biribissi; dalla bambola dedicata a Josephine Baker a Gay Bob, la prima bambola gay della storia; dai giocattoli ispirati al circo e al cinema, come l’automobilina di Topper o il pupazzo di King Kong, fino all’action figure della regina Himika di Jeeg robot d’acciaio e al gioco della Messa praticato anche da Giacomo Leopardi: ogni oggetto diventa il punto di partenza per raccontare vicende, personaggi e trasformazioni che hanno segnato la nostra cultura.
Un saggio divulgativo che invita a guardare con occhi nuovi ciò che troppo spesso consideriamo un semplice passatempo, rivelando come, dietro ogni gioco, si celi una storia capace di parlare non solo dell’infanzia, ma dell’intera società.
I GIOCATTOLI, COME I GIOCHI, CAMBIANO. MA LE STORIE CHE RACCONTANO RESTANO.
Vincenzo Vagli
Avvocato civilista nato a Roma, da anni affianca all’attività professionale un costante impegno nella tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale. Ha pubblicato articoli su riviste specializzate, sia in ambito giuridico sia museale, e partecipa a iniziative di volontariato dedicate alla promozione di beni e luoghi di interesse storico e artistico. Studioso della cultura materiale e della sua capacità di raccontare la storia, coniuga ricerca e divulgazione in una scrittura rigorosa ma accessibile. Per Odoya ha pubblicato Ricordi di carta. Storie dal mondo in cartolina tra XIX e XX secolo (2025).
Premessa
I giochi e i giocattoli, strumenti di svago, ma anche di cultura
Capitolo 1
Gli albori della civiltà. E del gioco
Introduzione - Nella tomba di Kha e Merit (TT8) un gioco per passare oltre e rinascere: la doppia scacchiera egizia per il gioco dei Venti e il gioco della Senet - Due piccoli choes da donare ai bambini. Nell’antica Grecia è tempo di Antesterie
Capitolo 2
Dall’avvento dell’Età moderna al 1800
Breve excursus ludico dalla fine del mondo antico al XIX secolo - Nella Villa Della Porta Bozzolo, nei pressi del Lago Maggiore, c’è chi in passato tentava la fortuna al gioco del Biribissi - Il gioco della messa o dell’altarino, quando la vocazione vien giocando - Tra boschi incantati e vette innevate, in Val Gardena giunsero un cavaliere sul suo cavallo a dondolo, poi una ballerina, quindi una artista a cavallo - Un tiro al bersaglio patriottico, nel nome di un’Italia finalmente unita - Partirai dall’Inghilterra per il Grand Tour? Non dimenticare allora i tuoi giochi da viaggio - Fiabe e storie illuminano le pareti della stanza nell’oscurità? Niente paura, siamo nel meraviglioso mondo delle lanterne magiche
Capitolo 3
I giochi e i giocattoli nella prima metà del XX secolo
L’attività ludica nel 1900 sino alla seconda guerra mondiale - Che il sipario si alzi! Benvenuti a teatro - Venghino, signori e signore, il circo vi attende - Lo spirito de Les années folles? Lo ritrovi in Josephine Baker - Una buona azione vale il Paradiso, mr Cary Grant and mrs Constance Bennett - Nel 1938 Orson Welles annuncia alla radio l’arrivo dei marziani e crea il panico in America. Ma non erano i marziani, si trattava di Charlie McCarthy - Attenzione, è in arrivo in stazione il treno Union Pacific M10005 City of Denver
Capitolo 4
I giochi e i giocattoli dalla seconda guerra mondiale in poi
Giochi e giocattoli, beni di consumo di massa, in viaggio verso il futuro - Le montagne ora son più vicine, grazie alla funivia Cable Car - Una Jaguar tutta rosa per Rita Pavone - Cara Raffaella Carrà, ma cosa mi dici mai? - Gay Bob, the world’s first gay doll for everyone - O potente regina Himica, guidaci tu alla conquista della magica campana di bronzo - Stai in guardia King Kong, la bellezza di Jessica Lange ti sarà fatale
Note
I giochi e i giocattoli, strumenti di svago, ma anche di cultura
Capitolo 1
Gli albori della civiltà. E del gioco
Introduzione - Nella tomba di Kha e Merit (TT8) un gioco per passare oltre e rinascere: la doppia scacchiera egizia per il gioco dei Venti e il gioco della Senet - Due piccoli choes da donare ai bambini. Nell’antica Grecia è tempo di Antesterie
Capitolo 2
Dall’avvento dell’Età moderna al 1800
Breve excursus ludico dalla fine del mondo antico al XIX secolo - Nella Villa Della Porta Bozzolo, nei pressi del Lago Maggiore, c’è chi in passato tentava la fortuna al gioco del Biribissi - Il gioco della messa o dell’altarino, quando la vocazione vien giocando - Tra boschi incantati e vette innevate, in Val Gardena giunsero un cavaliere sul suo cavallo a dondolo, poi una ballerina, quindi una artista a cavallo - Un tiro al bersaglio patriottico, nel nome di un’Italia finalmente unita - Partirai dall’Inghilterra per il Grand Tour? Non dimenticare allora i tuoi giochi da viaggio - Fiabe e storie illuminano le pareti della stanza nell’oscurità? Niente paura, siamo nel meraviglioso mondo delle lanterne magiche
Capitolo 3
I giochi e i giocattoli nella prima metà del XX secolo
L’attività ludica nel 1900 sino alla seconda guerra mondiale - Che il sipario si alzi! Benvenuti a teatro - Venghino, signori e signore, il circo vi attende - Lo spirito de Les années folles? Lo ritrovi in Josephine Baker - Una buona azione vale il Paradiso, mr Cary Grant and mrs Constance Bennett - Nel 1938 Orson Welles annuncia alla radio l’arrivo dei marziani e crea il panico in America. Ma non erano i marziani, si trattava di Charlie McCarthy - Attenzione, è in arrivo in stazione il treno Union Pacific M10005 City of Denver
Capitolo 4
I giochi e i giocattoli dalla seconda guerra mondiale in poi
Giochi e giocattoli, beni di consumo di massa, in viaggio verso il futuro - Le montagne ora son più vicine, grazie alla funivia Cable Car - Una Jaguar tutta rosa per Rita Pavone - Cara Raffaella Carrà, ma cosa mi dici mai? - Gay Bob, the world’s first gay doll for everyone - O potente regina Himica, guidaci tu alla conquista della magica campana di bronzo - Stai in guardia King Kong, la bellezza di Jessica Lange ti sarà fatale
Note
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Un gioco non è mai soltanto un gioco. Dietro una bambola, una scacchiera, un’automobilina, un pupazzo si nasconde un frammento di storia: il riflesso di un’epoca, dei suoi valori, delle sue paure, delle sue mode e dei suoi sogni. I giocattoli raccontano l’evoluzione della società, parlano di educazione, tecnologia, politica, religione, costume e cultura, diventando autentici testimoni del tempo che li ha prodotti.
I testimoni silenziosi. Giochi e giocattoli antichi e moderni accompagna il lettore in un viaggio attraverso reperti archeologici, pezzi da collezione e oggetti iconici custoditi in musei e collezioni italiane. Dalla doppia scacchiera egizia per i giochi della Senet e dei Venti, conservata al Museo Egizio di Torino, al Biribissi; dalla bambola dedicata a Josephine Baker a Gay Bob, la prima bambola gay della storia; dai giocattoli ispirati al circo e al cinema, come l’automobilina di Topper o il pupazzo di King Kong, fino all’action figure della regina Himika di Jeeg robot d’acciaio e al gioco della Messa praticato anche da Giacomo Leopardi: ogni oggetto diventa il punto di partenza per raccontare vicende, personaggi e trasformazioni che hanno segnato la nostra cultura.
Un saggio divulgativo che invita a guardare con occhi nuovi ciò che troppo spesso consideriamo un semplice passatempo, rivelando come, dietro ogni gioco, si celi una storia capace di parlare non solo dell’infanzia, ma dell’intera società.
I GIOCATTOLI, COME I GIOCHI, CAMBIANO. MA LE STORIE CHE RACCONTANO RESTANO.
I testimoni silenziosi. Giochi e giocattoli antichi e moderni accompagna il lettore in un viaggio attraverso reperti archeologici, pezzi da collezione e oggetti iconici custoditi in musei e collezioni italiane. Dalla doppia scacchiera egizia per i giochi della Senet e dei Venti, conservata al Museo Egizio di Torino, al Biribissi; dalla bambola dedicata a Josephine Baker a Gay Bob, la prima bambola gay della storia; dai giocattoli ispirati al circo e al cinema, come l’automobilina di Topper o il pupazzo di King Kong, fino all’action figure della regina Himika di Jeeg robot d’acciaio e al gioco della Messa praticato anche da Giacomo Leopardi: ogni oggetto diventa il punto di partenza per raccontare vicende, personaggi e trasformazioni che hanno segnato la nostra cultura.
Un saggio divulgativo che invita a guardare con occhi nuovi ciò che troppo spesso consideriamo un semplice passatempo, rivelando come, dietro ogni gioco, si celi una storia capace di parlare non solo dell’infanzia, ma dell’intera società.
I GIOCATTOLI, COME I GIOCHI, CAMBIANO. MA LE STORIE CHE RACCONTANO RESTANO.
volume illustrato
Isbn: 978-88-6288-518-8
Pagine: 184
Formato: copertina flessibile con alette
Misure: 15.5 x 21
cm
Data di pubblicazione: 2026
Autore:
Vincenzo Vagli
Premessa
I giochi e i giocattoli, strumenti di svago, ma anche di cultura
Capitolo 1
Gli albori della civiltà. E del gioco
Introduzione - Nella tomba di Kha e Merit (TT8) un gioco per passare oltre e rinascere: la doppia scacchiera egizia per il gioco dei Venti e il gioco della Senet - Due piccoli choes da donare ai bambini. Nell’antica Grecia è tempo di Antesterie
Capitolo 2
Dall’avvento dell’Età moderna al 1800
Breve excursus ludico dalla fine del mondo antico al XIX secolo - Nella Villa Della Porta Bozzolo, nei pressi del Lago Maggiore, c’è chi in passato tentava la fortuna al gioco del Biribissi - Il gioco della messa o dell’altarino, quando la vocazione vien giocando - Tra boschi incantati e vette innevate, in Val Gardena giunsero un cavaliere sul suo cavallo a dondolo, poi una ballerina, quindi una artista a cavallo - Un tiro al bersaglio patriottico, nel nome di un’Italia finalmente unita - Partirai dall’Inghilterra per il Grand Tour? Non dimenticare allora i tuoi giochi da viaggio - Fiabe e storie illuminano le pareti della stanza nell’oscurità? Niente paura, siamo nel meraviglioso mondo delle lanterne magiche
Capitolo 3
I giochi e i giocattoli nella prima metà del XX secolo
L’attività ludica nel 1900 sino alla seconda guerra mondiale - Che il sipario si alzi! Benvenuti a teatro - Venghino, signori e signore, il circo vi attende - Lo spirito de Les années folles? Lo ritrovi in Josephine Baker - Una buona azione vale il Paradiso, mr Cary Grant and mrs Constance Bennett - Nel 1938 Orson Welles annuncia alla radio l’arrivo dei marziani e crea il panico in America. Ma non erano i marziani, si trattava di Charlie McCarthy - Attenzione, è in arrivo in stazione il treno Union Pacific M10005 City of Denver
Capitolo 4
I giochi e i giocattoli dalla seconda guerra mondiale in poi
Giochi e giocattoli, beni di consumo di massa, in viaggio verso il futuro - Le montagne ora son più vicine, grazie alla funivia Cable Car - Una Jaguar tutta rosa per Rita Pavone - Cara Raffaella Carrà, ma cosa mi dici mai? - Gay Bob, the world’s first gay doll for everyone - O potente regina Himica, guidaci tu alla conquista della magica campana di bronzo - Stai in guardia King Kong, la bellezza di Jessica Lange ti sarà fatale
Note
I giochi e i giocattoli, strumenti di svago, ma anche di cultura
Capitolo 1
Gli albori della civiltà. E del gioco
Introduzione - Nella tomba di Kha e Merit (TT8) un gioco per passare oltre e rinascere: la doppia scacchiera egizia per il gioco dei Venti e il gioco della Senet - Due piccoli choes da donare ai bambini. Nell’antica Grecia è tempo di Antesterie
Capitolo 2
Dall’avvento dell’Età moderna al 1800
Breve excursus ludico dalla fine del mondo antico al XIX secolo - Nella Villa Della Porta Bozzolo, nei pressi del Lago Maggiore, c’è chi in passato tentava la fortuna al gioco del Biribissi - Il gioco della messa o dell’altarino, quando la vocazione vien giocando - Tra boschi incantati e vette innevate, in Val Gardena giunsero un cavaliere sul suo cavallo a dondolo, poi una ballerina, quindi una artista a cavallo - Un tiro al bersaglio patriottico, nel nome di un’Italia finalmente unita - Partirai dall’Inghilterra per il Grand Tour? Non dimenticare allora i tuoi giochi da viaggio - Fiabe e storie illuminano le pareti della stanza nell’oscurità? Niente paura, siamo nel meraviglioso mondo delle lanterne magiche
Capitolo 3
I giochi e i giocattoli nella prima metà del XX secolo
L’attività ludica nel 1900 sino alla seconda guerra mondiale - Che il sipario si alzi! Benvenuti a teatro - Venghino, signori e signore, il circo vi attende - Lo spirito de Les années folles? Lo ritrovi in Josephine Baker - Una buona azione vale il Paradiso, mr Cary Grant and mrs Constance Bennett - Nel 1938 Orson Welles annuncia alla radio l’arrivo dei marziani e crea il panico in America. Ma non erano i marziani, si trattava di Charlie McCarthy - Attenzione, è in arrivo in stazione il treno Union Pacific M10005 City of Denver
Capitolo 4
I giochi e i giocattoli dalla seconda guerra mondiale in poi
Giochi e giocattoli, beni di consumo di massa, in viaggio verso il futuro - Le montagne ora son più vicine, grazie alla funivia Cable Car - Una Jaguar tutta rosa per Rita Pavone - Cara Raffaella Carrà, ma cosa mi dici mai? - Gay Bob, the world’s first gay doll for everyone - O potente regina Himica, guidaci tu alla conquista della magica campana di bronzo - Stai in guardia King Kong, la bellezza di Jessica Lange ti sarà fatale
Note
Vincenzo Vagli
Avvocato civilista nato a Roma, da anni affianca all’attività professionale un costante impegno nella tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale. Ha pubblicato articoli su riviste specializzate, sia in ambito giuridico sia museale, e partecipa a iniziative di volontariato dedicate alla promozione di beni e luoghi di interesse storico e artistico. Studioso della cultura materiale e della sua capacità di raccontare la storia, coniuga ricerca e divulgazione in una scrittura rigorosa ma accessibile. Per Odoya ha pubblicato Ricordi di carta. Storie dal mondo in cartolina tra XIX e XX secolo (2025).
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