Catalogo Musica Altamont 1969
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 395 Isbn: 978-88-6288-589-8 Pagine: 240 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2020 Autore: Mariopaolo Fadda

Altamont 1969

I Rolling Stones e il concerto della morte

Mariopaolo Fadda

sconto 5%
15,20€ 16,00€

Il libro ricostruisce le vicende del famoso concerto dei Rolling Stones tenuto ad Altamont, California, il 6 dicembre del 1969; un concerto consegnato alla storia come il momento più buio della storia del Rock ‘n’ Roll.
Sono presi in esame tutti gli aspetti della vicenda, dalla programmazione del concerto alla difficoltosa ricerca della sede, dall’"organizzazione" allo svolgimento e al pandemonio che ne seguì, culminato con l’uccisione del giovane Meredith Hunter da parte degli Hell’s Angels, ingaggiati dagli Stones come responsabili alla "sicurezza" dell’evento.
Al concerto presero parte diversi gruppi.
I Santana interruppero l’esibizione come protesta per le continue violenze degli Hell’s Angels sul pubblico e Marty Balin dei Jefferson Airplane venne assalito sul palco per aver contestato apertamente i loro metodi violenti. Altri disordini si scatenarono quando fu il turno di Crosby, Stills, Nash&Young, costringendoli a interrompersi. Quando, poi, i Grateful Dead rifiutarono di esibirsi per protesta, fu la volta degli attesissimi Rolling Stones.
Una riflessione sulla controcultura del tempo fornisce il contesto socio-musicale che fa da sfondo all’avvenimento, con un occhio di riguardo ai figli dei fiori (e della droga) di San Francisco. L’autore racconta inoltre gli sviluppi del Rock ‘n’ Roll di quegli anni, descrivendone le origini alla fine degli anni Quaranta, il rockabilly anni Cinquanta e giungere infine all’hard rock anni Sessanta.
Agli Hell’s Angels è dedicato un capitolo a parte dove sono descritti i miti e i riti, le loro origini storiche e le pagine nere della loro esistenza; una particolare attenzione è dedicata all’analisi del documentario del concerto, Gimme Shelter (1970) dei fratelli Maysles.

"Appena Mick Jagger mette piede giù dall’elicottero, è travolto dal caos.
Oltre 300 mila persone affollano l’Altamont Raceway Park
in attesa di un concerto che si prospetta memorabile.
Eppure, di lì a poche ore, le morti del diciottenne Meredith Hunter,
accoltellato dagli Hell’s Angels, e di altri tre ragazzi
tingeranno di nero la sera del 6 dicembre 1969.
Altamont diventerà un abisso oscuro, pronto a inghiottire
il sogno hippie sulle note dei Rolling Stones".
– Samantha Colombo, Rolling Stones Magazine


"Ad Altamont ho pensato più volte che il concerto
sarebbe stato interrotto, ma nessuno sembrava intenzionato
a prendere atto dell’incredibile violenza che c’era di fronte al palco.
Ripensandoci, non è stata una buona idea chiamare gli Hell’s Angels.
Ma li avevamo presi su consiglio dei Grateful Dead, che avevano già organizzato
spettacoli del genere, e credevamo fossero i più indicati per fare servizio d’ordine.
Un’alternativa erano le Pantere Nere, ma non so se sarebbero state meno spietate".
– Keith Richards –

Mariopaolo Fadda

Mariopaolo Fadda, architetto, ha vissuto e lavorato per vent’anni a Los Angeles, California. Ha scritto un libro sull’architettura della Disney Concert Hall di Frank Gehry e numerosi articoli e saggi, su varie tematiche, per riviste online e non. I temi spaziano dall’architettura alla controstoria, dal positivismo scientifico alla fede religiosa, dall’ambientalismo alla storia degli insediamenti umani. Per Odoya ha già pubblicato La Famiglia Manson. Dall’estate dell’amore all’estate dell’orrore (2019).

Nessun sommario presente.
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Sono presi in esame tutti gli aspetti della vicenda, dalla programmazione del concerto alla difficoltosa ricerca della sede, dall’"organizzazione" allo svolgimento e al pandemonio che ne seguì, culminato con l’uccisione del giovane Meredith Hunter da parte degli Hell’s Angels, ingaggiati dagli Stones come responsabili alla "sicurezza" dell’evento.
Al concerto presero parte diversi gruppi.
I Santana interruppero l’esibizione come protesta per le continue violenze degli Hell’s Angels sul pubblico e Marty Balin dei Jefferson Airplane venne assalito sul palco per aver contestato apertamente i loro metodi violenti. Altri disordini si scatenarono quando fu il turno di Crosby, Stills, Nash&Young, costringendoli a interrompersi. Quando, poi, i Grateful Dead rifiutarono di esibirsi per protesta, fu la volta degli attesissimi Rolling Stones.
Una riflessione sulla controcultura del tempo fornisce il contesto socio-musicale che fa da sfondo all’avvenimento, con un occhio di riguardo ai figli dei fiori (e della droga) di San Francisco. L’autore racconta inoltre gli sviluppi del Rock ‘n’ Roll di quegli anni, descrivendone le origini alla fine degli anni Quaranta, il rockabilly anni Cinquanta e giungere infine all’hard rock anni Sessanta.
Agli Hell’s Angels è dedicato un capitolo a parte dove sono descritti i miti e i riti, le loro origini storiche e le pagine nere della loro esistenza; una particolare attenzione è dedicata all’analisi del documentario del concerto, Gimme Shelter (1970) dei fratelli Maysles.

"Appena Mick Jagger mette piede giù dall’elicottero, è travolto dal caos.
Oltre 300 mila persone affollano l’Altamont Raceway Park
in attesa di un concerto che si prospetta memorabile.
Eppure, di lì a poche ore, le morti del diciottenne Meredith Hunter,
accoltellato dagli Hell’s Angels, e di altri tre ragazzi
tingeranno di nero la sera del 6 dicembre 1969.
Altamont diventerà un abisso oscuro, pronto a inghiottire
il sogno hippie sulle note dei Rolling Stones".
– Samantha Colombo, Rolling Stones Magazine


"Ad Altamont ho pensato più volte che il concerto
sarebbe stato interrotto, ma nessuno sembrava intenzionato
a prendere atto dell’incredibile violenza che c’era di fronte al palco.
Ripensandoci, non è stata una buona idea chiamare gli Hell’s Angels.
Ma li avevamo presi su consiglio dei Grateful Dead, che avevano già organizzato
spettacoli del genere, e credevamo fossero i più indicati per fare servizio d’ordine.
Un’alternativa erano le Pantere Nere, ma non so se sarebbero state meno spietate".
– Keith Richards –

volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 395 Isbn: 978-88-6288-589-8 Pagine: 240 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2020 Autore: Mariopaolo Fadda
Mariopaolo Fadda

Mariopaolo Fadda, architetto, ha vissuto e lavorato per vent’anni a Los Angeles, California. Ha scritto un libro sull’architettura della Disney Concert Hall di Frank Gehry e numerosi articoli e saggi, su varie tematiche, per riviste online e non. I temi spaziano dall’architettura alla controstoria, dal positivismo scientifico alla fede religiosa, dall’ambientalismo alla storia degli insediamenti umani. Per Odoya ha già pubblicato La Famiglia Manson. Dall’estate dell’amore all’estate dell’orrore (2019).

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