Catalogo Arti Cinema Guida al cinema fantasy
volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 278 Isbn: 978-88-6288-419-8 Pagine: 336 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2017 Autore: Walter Catalano, Andrea Lazzeretti, Gian Filippo Pizzo

Guida al cinema fantasy

Walter Catalano, Andrea Lazzeretti, Gian Filippo Pizzo

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20,90€ 22,00€

All’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso, prima con Excalibur di John Boorman (1981) e poi con Conan il barbaro di John Milius (1982), nasce un nuovo genere cinematografico: il fantasy, che già aveva in ambito letterario una tradizione di tutto rispetto.

Si tratta di storie per lo più avventurose che hanno una ambientazione barbarica o medievaleggiante dove un eroe o un gruppo di eroi, non necessariamente senza macchia e senza paura, combattono contro il Male tra mille pericoli e difficoltà, rappresentate da esseri mostruosi, malvagi stregoni, incantesimi e fatture, alla ricerca non solo del modo di ripristinare la pace perduta ma anche di trovare un equilibrio in se stessi.

Il libro ripercorre le tappe di questo genere cinematografico, da quei primi inizi alle successive realizzazioni che culmineranno nel 2001-2003 con l’approdo sullo schermo della più famosa trilogia letteraria del genere: Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, realizzata da Peter Jackson.

Ma non è soltanto questo ventennio a essere oggetto della presente narrazione; il racconto prosegue infatti fino ai giorni nostri attraverso pellicole quali le saghe di Harry Potter e delle Cronache di Narnia, le varie versioni per lo schermo del poema nordico Beowulf, le diverse riproposizioni del ciclo arturiano eccetera. E non solo, perché, una volta identificati i canoni del genere, è stato compiuto un viaggio a ritroso individuando quei film che, sebbene catalogati allora in altri modi (storici, fantastici, mitologici, peplum), possono essere considerati fantasy ante litteram, a partire dal muto I Nibelunghi di Fritz Lang (1924).

"Desti, cavalieri di Théoden! Lance saranno scosse,
scudi saranno frantumati… un giorno di spade,
un giorno rosso, prima che sorga il sole! […]
Cavalcate ora! Cavalcate ora! Cavalcate
per la rovina, e per la fine del mondo!
Morte! Morte! Morte! Avanti, Eorlingas!"
– dal film Il signore degli anelli. Il ritorno del re, 2003 –

"Ho sovvertito l’ordine del tempo… Ho messo sottosopra il mondo intero
e tutto questo l’ho fatto per te… Non ti sembra abbastanza generoso?"
– dal film Labyrinth, 1986 –

Gian Filippo Pizzo

(1951-2021) si è occupato per oltre quarant’anni di letteratura e cinema fantastici con articoli su quotidiani e varie riviste sia specializzate sia generiche, racconti e con la curatela di numerose antologie pubblicate presso numerosi editori.
Come saggista è stato vincitore, per sei volte, del Premio Italia e una volta del Premio Vegetti.
È coautore in diverse combinazioni con Walter Catalano, Roberto Chiavini e Michele Tetro di dieci volumi di saggistica, tra i quali i seguenti pubblicati per Odoya: Guida al cinema di fantascienza (2014), Guida alla letteratura horror (2014), Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi (2015), Guida al cinema fantasy (2017), Guida ai narratori italiani del fantastico (2018) e La luna nell'immaginario (2019).

Walter Catalano

fa parte della redazione delle riviste online Carmilla on line e Pulp e collabora regolarmente con varie altre tra cui Robot, Urania e If. Ha curato numerose antologie narrative di fantascienza, horror e noir, pubblicato racconti e realizzato cortometraggi anche per la Rai.
Per Odoya è curatore della Guida alla letteratura noir (2018) e coautore della Guida alla letteratura horror (2014), Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi (2015), Guida al cinema fantasy (2017), Guida ai narratori italiani del fantastico (2018) e La luna nell'immaginario (2019).

Nessun sommario presente.

All’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso, prima con Excalibur di John Boorman (1981) e poi con Conan il barbaro di John Milius (1982), nasce un nuovo genere cinematografico: il fantasy, che già aveva in ambito letterario una tradizione di tutto rispetto.

Si tratta di storie per lo più avventurose che hanno una ambientazione barbarica o medievaleggiante dove un eroe o un gruppo di eroi, non necessariamente senza macchia e senza paura, combattono contro il Male tra mille pericoli e difficoltà, rappresentate da esseri mostruosi, malvagi stregoni, incantesimi e fatture, alla ricerca non solo del modo di ripristinare la pace perduta ma anche di trovare un equilibrio in se stessi.

Il libro ripercorre le tappe di questo genere cinematografico, da quei primi inizi alle successive realizzazioni che culmineranno nel 2001-2003 con l’approdo sullo schermo della più famosa trilogia letteraria del genere: Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, realizzata da Peter Jackson.

Ma non è soltanto questo ventennio a essere oggetto della presente narrazione; il racconto prosegue infatti fino ai giorni nostri attraverso pellicole quali le saghe di Harry Potter e delle Cronache di Narnia, le varie versioni per lo schermo del poema nordico Beowulf, le diverse riproposizioni del ciclo arturiano eccetera. E non solo, perché, una volta identificati i canoni del genere, è stato compiuto un viaggio a ritroso individuando quei film che, sebbene catalogati allora in altri modi (storici, fantastici, mitologici, peplum), possono essere considerati fantasy ante litteram, a partire dal muto I Nibelunghi di Fritz Lang (1924).

"Desti, cavalieri di Théoden! Lance saranno scosse,
scudi saranno frantumati… un giorno di spade,
un giorno rosso, prima che sorga il sole! […]
Cavalcate ora! Cavalcate ora! Cavalcate
per la rovina, e per la fine del mondo!
Morte! Morte! Morte! Avanti, Eorlingas!"
– dal film Il signore degli anelli. Il ritorno del re, 2003 –

"Ho sovvertito l’ordine del tempo… Ho messo sottosopra il mondo intero
e tutto questo l’ho fatto per te… Non ti sembra abbastanza generoso?"
– dal film Labyrinth, 1986 –

volume illustrato Collana: OL - Odoya Library Numero di collana: 278 Isbn: 978-88-6288-419-8 Pagine: 336 Formato: copertina flessibile con alette Misure: 15.5 x 21 cm Data di pubblicazione: 2017 Autore: Walter Catalano, Andrea Lazzeretti, Gian Filippo Pizzo
Gian Filippo Pizzo

(1951-2021) si è occupato per oltre quarant’anni di letteratura e cinema fantastici con articoli su quotidiani e varie riviste sia specializzate sia generiche, racconti e con la curatela di numerose antologie pubblicate presso numerosi editori.
Come saggista è stato vincitore, per sei volte, del Premio Italia e una volta del Premio Vegetti.
È coautore in diverse combinazioni con Walter Catalano, Roberto Chiavini e Michele Tetro di dieci volumi di saggistica, tra i quali i seguenti pubblicati per Odoya: Guida al cinema di fantascienza (2014), Guida alla letteratura horror (2014), Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi (2015), Guida al cinema fantasy (2017), Guida ai narratori italiani del fantastico (2018) e La luna nell'immaginario (2019).

Walter Catalano

fa parte della redazione delle riviste online Carmilla on line e Pulp e collabora regolarmente con varie altre tra cui Robot, Urania e If. Ha curato numerose antologie narrative di fantascienza, horror e noir, pubblicato racconti e realizzato cortometraggi anche per la Rai.
Per Odoya è curatore della Guida alla letteratura noir (2018) e coautore della Guida alla letteratura horror (2014), Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi (2015), Guida al cinema fantasy (2017), Guida ai narratori italiani del fantastico (2018) e La luna nell'immaginario (2019).

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