L’era delle migrazioni

L’era delle migrazioni

Popoli in movimento nel mondo contemporaneo

24,00 €  20,40 €
15% sconto

Autori: Stephen Castles, Mark J. Miller
Presentazione: Sandro Mezzadra

VOLUME ILLUSTRATO

Riconosciuto a livello internazionale come vero e proprio manuale di riferimento dei flussi migratori nel mondo, questo studio esamina tanto le caratteristiche delle migrazioni come effetto dell’allargamento dell’Unione Europea, quanto il ruolo della forza lavoro degli emigranti nella “nuova economia” dei paesi sviluppati.
Se da un lato i cambiamenti demografici stanno sensibilizzando le nazioni a forte immigrazione sulla futura richiesta di lavoro emigrante, dall’altro la preoccupazione sulle diversità etniche sta portando a misure di accrescimento della coesione sociale. Nonostante l’emigrazione per nuove opportunità lavorative o per sfuggire a guerre e persecuzioni sia sempre esistita, le migrazioni internazionali stanno raggiungendo nuovi picchi d’intensità.
I governi mondiali si stanno adeguando a fatica alle nuove circostanze, mentre posizioni sorpassate e antiquate sul concetto di sicurezza testimoniano l’importanza di comprendere a fondo le trasformazioni epocali che caratterizzano la globalizzazione e la crescente mobilità delle popolazioni.
Le rivolte nelle banlieue francesi dal 2005 al 2007 vengono qui messe significativamente a confronto con le manifestazioni di massa del 2006 a favore della legalizzazione dei lavoratori “clandestini” negli Stati Uniti. Così come, ad aiutarci ulteriormente a riflettere, vengono presentate inchieste approfondite sulla partecipazione politica degli immigrati privi di cittadinanza. Un testo unico, essenziale ed esaustivo, corredato di utilissimi grafici e tabelle illustrative.


“Semplicemente il testo migliore, il più accessibile e il più dettagliato,
sull’emigrazione internazionale disponibile oggi,
scritto da due esperti tra i più autorevoli in questo campo.”
– James F. Hollifield, direttore del John Goodwin Tower Center
for Political Studies della Southern Methodist University, Dallas –


“Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni
o simboliche, sono a volte dei campi di battaglia,
ma sono anche dei workshop creativi dell’arte del vivere insieme,
dei terreni in cui vengono gettati e germogliano
i semi di forme future di umanità.”

– Zygmunt Bauman –


Autore
Stephen Castles è professore di Sociologia all’Università di Sydney e direttore dell’Istituto dell’Emigrazione Internazionale (IMI) all’Università di Oxford. Sociologo ed economista politico, è specializzato in questioni globali come l’emigrazione e lo sviluppo, con particolare attenzione al continente africano.
Ha studiato all’Università di Francoforte e all’Università del Sussex, svolgendo ricerche sulle società multiculturali in Europa, Australia e Asia per diversi anni. È stato direttore del Centro studi per i rifugiati all’Università di Oxford dal 2001 al 2006.

Mark J. Miller è professore di Scienze politiche e Relazioni internazionali all’Università del Delaware dal 1978. Dopo essersi laureato all’Università del Wisconsin con una tesi sulla politica della resistenza palestinese, ha completato il dottorato in Francia, a Aix-en-Provence e all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.
Fa parte della redazione dell’International Migration Review dal 1982.

Sandro Mezzadra insegna “Studi coloniali e postcoloniali” e “Le frontiere della cittadinanza” presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna.
Tra le sue pubblicazioni: Diritto di fuga. Migrazioni, cittadinanza, globalizzazione (Ombre corte, 2006) e La condizione postcoloniale (Ombre corte, 2008). Insieme a Étienne Balibar e Ranabir Samaddar ha recentemente curato il volume collettivo The Borders of Justice (Temple University Press, 2012).

Da inserire:


Data di inserimento in catalogo: 03.02.2012.

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